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Volley, Serie A2 femminile: l'Itas Trentino strappa i tre punti in quattro set a Messina

Marconato e Cosi murano la Gruppo Formula 3

MESSINA - L’Itas Trentino sfata il tabù Messina, ottenendo la sua prima vittoria con le siciliane e riscattando nel migliore dei modi la sconfitta incassata all’andata. Con il 3-1 del Palarescifina le gialloblù infilano il quinto successo in sei gare del girone di ritorno, riprendendo la propria corsa ai piani alti della classifica del girone A e ottenendo tre punti preziosissimi in chiave seconda fase del campionato. Nel successo in terra siciliane brilla soprattutto il muro gialloblù, a segno ben 14 volte, il doppio rispetto ai punti ottenuti nel fondamentale dalle padrone di casa: sugli scudi soprattutto le centrali di Trento Marconato e Cosi, la prima autrice di 7 block, uno in più rispetto alla collega di posto 3, performance che ha consentito alla numero 8 dell’Itas di strappare il premio di mvp della gara. Su palla alta da rimarcare i 16 punti di Pamio con il 34% a rete, seconda migliore realizzatrice della sfida dopo Aneta Zojzi, l’ex di turno che ha messo a terra ben 25 palloni. Foto @Alessio Marchi.

Per il primo impegno del 2026 Beltrami ripropone il sestetto tradizionale, con Monza al palleggio, Lazda opposto, Pamio e Giuliani schiacciatrici, Cosi e Marconato al centro e Laporta libero. Matteo Freschi, tecnico di Messina, risponde con Rizzieri al palleggio, Galic opposto, Felappi e Zojzi laterali, Campagnolo e Landucci al centro e Ferrara libero.

Partenza all’insegna dell’equilibrio con Trento che lavora bene a muro (a segno Cosi prima e Monza poi) allungando sul +5 (9-14) grazie a due guizzi in posto 4 di Pamio e a qualche errore di troppo di Messina. Sui turni al servizio di Rizzieri e della neo entrata Viscioni, però, il cambio-palla gialloblù si inceppa, mentre dall’altra parte della rete l’ex Zojzi e Felappi diventano imprendibili per il muro ospite (15-15). Messina trova la parità e mette la freccia, con l’uno-due di Felappi (attacco e muro del 19-17). Beltrami si gioca le carte Guerra e Andrich per invertire la rotta ma il finale è tutto di marca siciliana con le solite Zojzi e Felappi a spingere le padrone di casa al 25-20.

L’equilibrio regna anche in avvio di secondo set (8-8), con Zojzi che risponde a Giuliani (10-10) e con Beltrami che inserisce Andrich per Lazda. Due guizzi di Giuliani lanciano l’Itas Trentino sull’11-14, Marconato va a segno a muro (12-16), con Trento che giunge indisturbata fino al 15-21. Sul più bello, però, passaggio a vuoto delle gialloblù che si inceppano sulla rotazione con Felappi al servizio, con Messina che piazza un clamoroso parziale di 7-0 portandosi sul 22-21.
Tutto da rifare quindi per l’Itas, che ha il merito di non demoralizzarsi e di trovare lo spunto decisivo con il fondamentale uno-due di Marconato (tap-in e muro del 23-25).

Trento prende coraggio e grazie ai muri di Cosi approccia nel miglior dei modi il terzo set (1-5). Giuliani in attacco e Pamio al servizio incrementano il divario tra le due squadre (3-9), la reazione messinese questa volta non c’è, con il sistema muro-difesa ospite che fa buona guardia, permettendo a Giuliani e Pamio di andare a segno in ricostruita (10-17). Questa volta l’Itas Trentino non alza il piede dall’acceleratore e in un batter d’occhio, sfruttando anche qualche errore delle siciliane, si prende la frazione con i lampi di Giuliani e Monza (17-25).

Gialloblù padrone del campo anche nel parziale successivo, questa volta con Marconato sugli scudi a muro (6-10). Sale in cattedra anche Pamio (10-14), questa volta è Messina a non trovare più soluzioni credibili in attacco, merito soprattutto di un sistema muro-difesa trentino finalmente impeccabile (13-18). Il finale è in discesa per Trento (15-22), che dopo un time out di Beltrami (18-23) trova con Marconato la fast che vale tre punti d’oro (18-25).

«Abbiamo iniziato la gara contratti, merito anche di Messina che con l’ingresso di Viscioni è cresciuta in attacco, a differenza nostra che abbiamo faticato a trovare soluzioni vincenti in contrattacco - spiega a fine gara Alessandro Beltrami, allenatore dell’Itas Trentino - . Il secondo set è stato rocambolesco, ma siamo stati bravi a trovare lo spunto decisivo, grazie anche alla profondità della nostra rosa. La vittoria del secondo set ci ha dato la spinta per affrontare nel migliore dei modi il terzo e il quarto parziale, nei quali abbiamo preso fiducia in contrattacco, iniziando a mostrare belle cose e a giocare con scaltrezza. Quando siamo andati in difficoltà abbiamo avuto la capacità di avere pazienza e di trovare soluzioni che favorissero il nostro muro che nella seconda parte di gara ha fatto la differenza».

L’Itas Trentino tornerà in campo domenica 11 gennaio 2026 nuovamente in trasferta sul campo della Narconon Melendugno nel match valido per l’ottava giornata del girone di ritorno di Regular Season.

Il tabellino del match giocato oggi al Palarescifina di Messina
Gruppo Formula 3 Messina - Itas Trentino 1-3
(25-20, 23-25, 17-25, 18-25)
GRUPPO FORMULA 3 MESSINA: Rizzieri 0, Zojzi 25, Felappi 12, Landucci 5, Campagnolo 6, Galic 1, Ferrara (L); Tisma 1, Colombo 3, Viscioni 12, Oggioni 0. All. Matteo Freschi.
ITAS TRENTINO: Monza 3, Lazda 12, Pamio 16, Giuliani 9, Marconato 15, Cosi 9, Laporta (L); Guerra 0, Andrich 2, Iob 0. N.e. Colombo, Ristori Tomberli, Zeni (L). All. Alessandro Beltrami.
ARBITRI: Lorenzo De Luca e Christian Palumbo.
DURATA SET: 31’, 31’, 27’, 29’ (totale: 2h09’).
NOTE: Messina: 7 muri, 2 ace, 8 errori in battuta, 21 errori in azione, 33% in attacco, 54% (1%) in ricezione. Itas Trentino: 14 muri, 1 ace, 6 errori in battuta, 12 errori in azione, 32% in attacco, 39% (2%) in ricezione. Mvp: Marconato.
Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 00:27:54

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