BRUNICO (Bolzano) - In occasione del periodo di grande afflusso turistico sulle piste da sci, i Carabinieri sciatori della
Compagnia Carabinieri di Brunico hanno intensificato l’attività di soccorso e di controllo nei principali comprensori sciistici dell’Alta Badia, con l’impiego dei Carabinieri sciatori delle Stazioni di Badia e Corvara in Badia, di Plan de Corones, con i militari sciatori di Brunico e San Vigilio di Marebbe, e di Klausberg, presidiato dai Carabinieri sciatori di Cadipietra e Predoi.

Numerosi sono stati gli interventi effettuati a tutela della sicurezza degli utenti delle piste, in particolare per il rintraccio di minori che si erano temporaneamente allontanati dai familiari.
Il 2 gennaio scorso, nel comprensorio di Colfosco, una pattuglia dei Carabinieri sciatori della Stazione di Corvara in Badia ha rintracciato una bambina di 11 anni di nazionalità americana che si era separata dal padre.
I militari, attraverso la verifica dei passaggi effettuati presso i diversi impianti di risalita, sono riusciti a ricostruire il percorso della minore e a ricondurla in sicurezza al genitore.
Analogo intervento è stato effettuato nel pomeriggio del 3 gennaio a Plan de Corones, quando una cittadina slovacca si è rivolta ai Carabinieri in servizio presso l’ufficio in vetta al comprensorio segnalando la scomparsa della figlia di 9 anni. Anche in questo caso, grazie al tracciamento dello skypass, i militari sono riusciti a rintracciare la bambina nel giro di circa mezz’ora, a valle della pista “Miara”, per poi riaffidarla alla madre.
Nella mattinata di ieri, invece, un nonno di nazionalità croata si è rivolto ai Carabinieri in servizio a Kronplatz poiché non riusciva a trovare la nipote di 10 anni. La descrizione dettagliata dell’abbigliamento della minore, immediatamente diramata anche al personale degli impianti, ha consentito il rapido rintraccio della bambina nei pressi del campo scuola sci in cima a Plan de Corones.
Dal giorno di Capodanno ad oggi, i Carabinieri sciatori della Compagnia di Brunico hanno effettuato complessivamente 105 interventi di soccorso, di cui 10 con l’impiego dell’elisoccorso, rilevando 45 incidenti tra sciatori. Nell’ambito dell’attività di vigilanza sul corretto comportamento sulle piste, finalizzata a garantire la sicurezza di tutti gli utenti, sono state inoltre contestate 14 violazioni amministrative per omesso uso del casco protettivo, mancanza di assicurazione obbligatoria e velocità non commisurata alle condizioni della pista.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a tutti gli sciatori al rispetto delle regole di sicurezza, ricordando che la prudenza e l’attenzione sono fondamentali per vivere la montagna in sicurezza.