CLES (Trento) - Il presepe come racconto di comunità, tradizione e accessibilità. L’opera della
Cooperativa Sociale GSH accolta con grande apprezzamento a
Ossana e
Cles.

Durante il periodo natalizio, la Cooperativa Sociale GSH ha proposto Il presepe come racconto di comunità, tradizione e accessibilità, un progetto artistico e sociale che ha riscosso un forte interesse e numerosi apprezzamenti da parte dei visitatori. L’opera, realizzata in due copie da ospiti e operatori della cooperativa, è stata esposta in due contesti di grande rilievo per la tradizione presepiale trentina:
Ossana, Borgo dei Mille Presepi, e il
Presepe Alpino di Cles, all’interno della
chiesetta di San Rocco.
Il presepe non si limita a rappresentare la
Natività, ma diventa un vero e proprio strumento narrativo capace di raccontare una storia di comunità, inclusione e accessibilità.
Attraverso linguaggi diversi e modalità espressive pensate per essere fruibili da tutti, l’opera offre un’esperienza che va oltre la semplice contemplazione, rendendo il messaggio della nascita di Gesù accessibile e condiviso.
Ossana, Borgo dei Mille Presepi - Inserito nel prestigioso contesto di Ossana, riconosciuto a livello nazionale come uno dei centri più importanti dell’arte presepiale, il presepe della Cooperativa GSH ha trovato spazio in un percorso culturale che ogni anno trasforma il borgo in un museo a cielo aperto. Tra vicoli, corti e ambienti storici, l’opera ha attirato l’attenzione dei visitatori per il suo forte valore umano e per il messaggio di partecipazione e creatività collettiva che esprime, ricevendo commenti positivi e apprezzamenti per l’originalità e il significato sociale del progetto.
Il Presepe Alpino di Cles - La seconda copia è stata accolta nel Presepe Alpino di Cles, allestito nella suggestiva chiesetta di San Rocco. In questo spazio raccolto e di grande valore storico e spirituale, l’opera ha trovato una cornice ideale per esprimere il suo messaggio di pace, semplicità e speranza. Anche qui il pubblico ha dimostrato interesse e partecipazione, riconoscendo nel presepe non solo un simbolo religioso, ma un racconto autentico di inclusione e comunità. Un progetto culturale e sociale.
L’iniziativa della Cooperativa Sociale GSH si configura come un esempio concreto di come la tradizione del presepe possa evolversi, diventando uno strumento di accessibilità culturale e di dialogo tra territori. La doppia esposizione ha rafforzato il legame tra le comunità di Ossana e Cles, creando un ponte ideale tra arte, tradizione e impegno sociale. Visitare questo presepe ha significato, per molti, vivere un’esperienza capace di unire emozione, riflessione e riscoperta del significato più autentico del Natale, confermando il valore del progetto come patrimonio culturale da custodire e condividere.