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Progetto On the Road, firmato protocollo a Sondrio

Prefettura e Associazione insieme a Istituzioni, Enti e Comuni

SONDRIO - Una strada già aperta, che Sondrio e la sua provincia hanno scelto di percorrere e sulla quale vogliono continuare ad investire. Oggi quella strada diventa un’alleanza provinciale più ampia, per accorciare ulteriormente le distanze tra giovani e Forze dell’Ordine, promuovere la cultura della legalità e della sicurezza stradale e rafforzare la prevenzione sul campo.

È questo il significato del protocollo d’intesa per il progetto «On the Road», sottoscritto presso la Prefettura di Sondrio.

Alla cerimonia è intervenuto il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Nicola Molteni. Una partecipazione significativa che richiama l’importanza di investire nella conoscenza reciproca, nel rispetto delle regole e nella prevenzione.

L’intesa coinvolge l’Associazione «Ragazzi On the Road» APS, presieduta da Egidio Provenzi, insieme alla Provincia di Sondrio, ai Comuni di Sondrio, Morbegno, Bormio, Chiavenna, Livigno, Novate Mezzola, Sondalo e Villa di Chiavenna, e all’Unione dei Comuni Lombarda della Valmalenco, comprendente Chiesa in Valmalenco, Lanzada e Caspoggio.

Aderiscono, inoltre, al protocollo la Questura di Sondrio, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, la Sezione Polizia Stradale di Sondrio, AREU - AAT 118 Sondrio, l’Ufficio Scolastico Territoriale e la Croce Rossa Italiana.

Una rete istituzionale e territoriale che consolida un percorso educativo già sperimentato con soddisfazione nel Sondriese.

Da Livigno, primo territorio provinciale ad accogliere il progetto, l’esperienza si è progressivamente sviluppata a Bormio, Sondrio, Morbegno, in Valchiavenna e in altre comunità.
Una scelta che ha permesso a numerosi giovani di accorciare le distanze con “le divise”, non attraverso lezioni teoriche, ma vivendo direttamente la loro quotidianità.

Il nuovo protocollo rafforza questa esperienza e amplia la collaborazione provinciale, creando le condizioni per coinvolgere ulteriori Comuni, istituzioni, enti e giovani.

Il modello educativo «On the Road» consente ai ragazzi dai 16 anni di affiancare, come osservatori e in condizioni di sicurezza, le Forze dell’Ordine, le Polizie Locali e gli operatori del soccorso pubblico.

A bordo delle pattuglie, dall’altra parte del finestrino, i giovani entrano in contatto con la realtà quotidiana di chi interviene sulle strade, affronta situazioni di rischio, presta soccorso e opera per la sicurezza delle persone.

Un’esperienza concreta per comprendere il significato delle regole, il senso del limite, la responsabilità delle scelte e le loro possibili conseguenze.

L’intesa si colloca nel percorso di sviluppo nazionale del progetto, sostenuto dal Protocollo interministeriale tra Ministero dell’Interno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottoscritto il 16 ottobre 2025.

ANNA PAVONE - PREFETTO DI SONDRIO

<< Con il Progetto On The Road si sperimentano, con i ragazzi, nuove modalità di formazione e di educazione alla legalità e al rispetto delle regole del Codice della Strada e di civile convivenza, attraverso il loro coinvolgimento diretto nell’osservazione delle attività operative delle Forze di Polizia e del Soccorso Pubblico, quotidianamente impegnate nel garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini tutti. >>

ON. NICOLA MOLTENI - SOTTOSEGRETARIO DI STATO AL MINISTERO DELL’INTERNO: "Con il progetto ‘On The Road’, l’educazione alla sicurezza stradale e alla legalità diventa per i ragazzi un’esperienza concreta grazie al contatto diretto con le Forze dell’Ordine e gli operatori del soccorso. Il Protocollo d’Intesa che oggi il Viminale firma con la provincia di Sondrio va nella direzione di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e realtà impegnate nella prevenzione. Fare rete significa avvicinare i giovani alle Istituzioni, promuovere il senso civico e diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla circolazione stradale. La sicurezza si costruisce anche attraverso il coinvolgimento delle comunità, la formazione e la responsabilizzazione delle nuove generazioni. Perché il rispetto delle regole non è soltanto un obbligo, ma una condizione essenziale per proteggere la vita propria e quella degli altri”.

ALESSANDRO INVERNICI - FONDATORE E VICEPRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE «RAGAZZI ON THE ROAD»: "Ci sono distanze che non si misurano in chilometri. E proprio in una provincia dove le distanze geografiche fanno parte della quotidianità, abbiamo dimostrato che quella tra giovani e Forze dell’Ordine può essere accorciata, fino a essere superata. Sondrio e la sua provincia questa strada l’hanno già aperta, abbracciata e sostenuta. Da Livigno alla Valchiavenna, passando per Bormio e Sondrio, hanno creduto nel valore di portare i ragazzi dall’altra parte del finestrino, a bordo delle pattuglie, accanto a chi ogni giorno affronta emergenze, responsabilità e situazioni che possono cambiare una vita. Oggi non partiamo da zero. Diamo ancora più forza a una scelta che questo territorio ha già compiuto, trasformando esperienze concrete in un’alleanza provinciale più ampia. Ringrazio il prefetto Anna Pavone e, in modo particolare, il Sottosegretario Nicola Molteni, la cui presenza e il cui intervento assumono un significato ancora più forte all’indomani degli scontri di Milano. Mentre qualcuno sceglie lo scontro con le Forze dell’Ordine, ci sono ragazzi che scelgono di viverle, salendo sulle loro pattuglie e vivendo un’esperienza di prevenzione senza filtri. È la dimostrazione che accorciare le distanze è possibile. E che la prevenzione non si limita a raccontare la realtà: permette ai giovani di viverla, prima di doverne affrontare le conseguenze".

Il coordinamento istituzionale delle attività in parola sarà svolto dalla Prefettura di Sondrio, mentre l’Associazione «Ragazzi On the Road» curerà il coordinamento operativo.
Ultimo aggiornamento: 20/10/2026 00:25

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