RIVA DEL GARDA (Trento) - Si è svolta nei giorni scorsi all’auditorium Scipio Sighele in piazza Contini la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2026/2027 dell’Università della terza età e del tempo disponibile di Riva del Garda, presenti per l'amministrazione comunale il sindaco Alessio Zanoni e la vicesindaca Barbara Angelini.

Le attività culturali si tengono dal 19 ottobre al 23 aprile il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 17 all’auditorium Scipio Sighele. L’attività motoria è nella palestra di Sant’Alessandro: funzionale 1 dal 9 novembre al 19 aprile il lunedì, funzionale 2 dal 4 novembre al 14 aprile il mercoledì, in entrambi i casi dalle 17.30 alle 18.30. Le quote di iscrizione sono di 52 euro per i corsi culturali e di 30 euro per l’attività motoria.
Il piano didattico, che riporta le attività, i contenuti, le peculiarità dei docenti e tutte le informazioni utili per conoscere cosa l'Utetd offre nella sede a cui fa riferimento, si trova sul sito www.fdemarchi.it nella sezione «Cosa facciamo» (in alto al centro della home page) cliccando su «Università della terza età e del tempo disponibile», scorrendo fino a «Info e modulistica» e cliccando su «scopri» riferito a «Info e sedi periferiche» e scegliendo quindi il piano didattico in base al Comune.
Il sindaco, dopo aver ribadito quanto l'amministrazione comunale ritenga importante l'università della terza età, ha proposto ai partecipanti una serata con le forze dell'ordine sul tema delle truffe, vera e propria piaga sociale che riguarda in particolare le persone anziane. La vicesindaca a sua volta ha sottolineato quanto sia prezioso il percorso che questa università porta avanti da anni, un cammino fatto di impegno, curiosità e relazioni, e ha ringraziato il direttivo, alla Fondazione Caritro e, in modo particolare, Tommaso Benamati, per la passione e la competenza con cui coordina un progetto che da anni continua a crescere.
«Anche quest’anno le iscrizioni confermano il successo di questa realtà che, non a caso, si definisce Università del tempo libero -ha detto Barbara Angelini- io però aggiungerei “del tempo prezioso”, perché qui non si viene solo per conoscere cose nuove o per studiare, ma per stare insieme, allenare la mente e il corpo, e costruire comunità. Come ricordava Rita Levi Montalcini nel saggio “L’asso nella manica a brandelli”, mantenere il cervello attivo anche in età avanzata è fondamentale per un buon invecchiamento e per la salute psicofisica.» Un apprezzamento ulteriore la vicesindaca l'ha ricolto alla novità del programma di quest’anno, l’introduzione del tema della pace, con approfondimenti dedicati e un percorso intergenerazionale che coinvolgerà anche gli studenti delle scuole superiori, creando un ponte tra generazioni e rafforzando il valore educativo di questa esperienza.
All'inaugurazione ha preso parte anche il colonnello Fausto Romaioli, comandante della base logistica.