BRESCIA - Sanzionate 90 persone, 30 denunciate coin sanzioni per 320mila euro. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Brescia ha illustrato le attività svolte nel 2025 nei settori sanitario e farmaceutico indicando i principali interventi “nel campo”.

I militari del
N.A.S. di Brescia hanno ispezionato, complessivamente,
405 strutture sanitarie di vario genere riscontrando, presso 72 di esse, criticità che hanno portato alla
denuncia di 30 persone e alla contestazione di
90 sanzioni amministrative.
Le condotte illegittime hanno riguardato, maggiormente, l’esercizio abusivo della professione, odontoiatrica e medica, nel contesto della “chirurgia estetica” (in questi ultimi casi i responsabili sono stati trovati, spesso, in possesso di medicinali irregolari perché introdotti clandestinamente in Italia o, addirittura, scaduti).
Le situazioni più significative hanno determinato la “chiusura” di una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) abusivamente costituita a Brescia e la sospensione di un servizio di trasporto sanitario bresciano, determinata da gravi e reiterate inadempienze organizzative. Anche il settore farmaceutico è stato opportunamente monitorato con 119 ispezioni che hanno portato alla denuncia di 18 persone per reati relativi, principalmente, alla corretta gestione dei farmaci stupefacenti ovvero al rispetto delle norme di registrazione e conservazione di tali medicinali.
Un’approssimativa gestione dei cosiddetti preparati galenici ha dato luogo alla sospensione dell’attività di laboratorio galenico magistrale di due farmacie della provincia di Brescia e al contestuale sequestro di oltre 300 chilogrammi di medicinali e principi attivi. In totale, nell’ambito della sicurezza sanitaria e farmaceutica, sono state contestate sanzioni amministrative per 120mila euro e ritirati dal mercato farmaci e dispositivi medici per un valore di oltre 200mila euro.