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Aggressioni e minacce di morte al personale sanitario

Arrestato ubriaco bresciano dalla Polizia di Stato

BRESCIA - Nei giorni scorsi, gli Agenti della “Squadra Volante” della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Brescia sono intervenuti d’urgenza in Via San Bartolomeo.
L’intervento ha preso le mosse in seguito ad una segnalazione pervenuta attraverso il numero di emergenza “112 NUE” alla Centrale Operativa della Questura di Brescia tramite il quale un cittadino, gestore di un Locale pubblico della zona, aveva richiesto l’intervento della Polizia per far fronte ad una situazione che stava generando apprensione e pericolo per l’incolumità delle persone.
Nella circostanza un individuo, in forte stato di alterazione dovuta all’abuso di sostanze alcooliche stava brutalmente aggredendo e minacciando il Personale Sanitario intervenuto per prestargli soccorso.
All’arrivo degli equipaggi delle “Volanti” il soggetto – un bresciano 69enne domiciliato in Città – era già stato sottoposto alle cure sanitarie del caso e messo in condizione di non nuocere a bordo dell’Ambulanza.

Gli Agenti pertanto prendevano i contatti con il richiedente ed il Personale Sanitario, constatando la gravità dei fatti appena occorsi, le minacce di morte profferite ed il danneggiamento irreparabile di un apparecchio medico.

Nello specifico, veniva riferito ai Poliziotti che il soggetto fermato, già in evidente stato di ubriachezza molesta, vistasi negata la richiesta di consumare ulteriori bevande alcoliche aveva iniziato ad assumere atteggiamenti atti osceni all’intero del Bar, motivo per il quale era stato richiesto l’intervento della Polizia e del 118; di seguito, una volta fatto accomodare all’interno dell’Ambulanza, senza un apparente motivo, in un improvviso ed ingiustificato impeto d’ira l’individuo aveva aggredito con violenti calci e pugni i Sanitari che gli stavano prestando soccorso, minacciandoli di “TAGLIARGLI LA GOLA” e danneggiando altresì in modo irreparabile la strumentazione medica.

In considerazione dei fatti i Poliziotti effettuavano nei confronti del 70enne una perquisizione personale, la quale dava esito positivo in quanto fra i suoi indumenti veniva rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza di 20 cm., immediatamente sottoposto a sequestro.
L’uomo, privo di qualsivoglia documento identificativo, all’atto di essere condotto presso gli Uffici della Questura opponeva una violenta resistenza, tanto da costringere i Poliziotti a porlo in condizione di non nuocere all’interno dell’autovettura di servizio.
Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria ed alla luce degli elementi raccolti, il 69enne bresciano veniva tratto in arresto per i reati di danneggiamento aggravato, violenza e minaccia ad incaricato di Pubblico Servizio e possesso illegale di armi, nonché sanzionato Amministrativamente per ubriachezza molesta, e quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica.
In considerazione di quanto accaduto, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei suoi confronti – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale dell’AVVISO ORALE di PUBBLICA SICUREZZA, finalizzata alla successiva richiesta di applicazione della SORVEGLIANZA SPECIALE
“In casi del genere è fondamentale la tempestività della segnalazione da parte dei cittadini, in modo tale da consentire l’immediato intervento delle Pattuglie della Polizia – ha sottolineato il Questore Sartori –, e ciò al fine di evitare che si verifichino conseguenze ben più gravi e far si che i responsabili vengano individuati ed assicurati alla Giustizia”.

Ultimo aggiornamento: 16/01/2026 12:12:49

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