VAL DI FIEMME - I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sono entrati nel vivo della seconda settimana e lo spettacolo è tornato protagonista anche a tavola, con un’altra raffinata cena di gala presso il Ristorante Casa Trentino Dolomiti, in Val di Fiemme. Il progetto, realizzato in collaborazione tra Nordic Ski Val di Fiemme, l’APT Fiemme e Cembra, la Provincia autonoma di Trento, Trentino Marketing e in partnership con il Pastificio Felicetti, vede il CFP Enaip di Tesero centro dell’enogastronomia trentina durante i
Giochi Olimpici e Paralimpici.

Il Ristorante Casa Trentino Dolomiti ha goduto della presenza di cinque atleti olimpici medagliati, tutti con ottimi ricordi in
Val di Fiemme: gli
ex fondisti Marco Albarello e Kateřina Neumannová, e gli
ex saltatori Severin Freund, Martin Schmitt e Sven Hannawald, che si sono uniti ad un nutrito parterre di istituzioni e media nazionali e internazionali.
La serata, curata dagli studenti dell’Istituto alberghiero di Levico guidati dallo
chef Gianfranco Pascucci, si è aperta con le parole di
Tito Giovannini, responsabile del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi e Paralimpiadi, e del sindaco di Tesero
Massimiliano Deflorian, il quale ha rivolto alla sala il proprio benvenuto: “la nostra valle sta vivendo delle giornate straordinarie e dei momenti indimenticabili.
Spero che abbiate potuto apprezzare l’accoglienza del nostro paese, in un’atmosfera che si respira resa tale anche grazie al lavoro dei volontari che accolgono tutti con il sorriso”.
A prendere posto ai tavoli di una sala gremita le rappresentanze dei gruppi militari, le Giunte comunali di Predazzo, Tesero e della Val di Cembra, la FIS con il segretario generale Michel Vion e la delegazione della combinata nordica, la FISI, la Federazione francese e la Federazione ceca di sci, ma anche i media ARD Mediathek e ZDF, OBS, Eurosport, Sky, Rai e Gazzetta dello Sport.
Un saluto e un ringraziamento sono stati espressi anche dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, chiamato a prendere la parola da Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, e Bruno Felicetti, presidente del comitato promozione sci Val di Fiemme: “un grande complimento va a chi organizza queste serate che stanno accompagnando le Olimpiadi e che accompagneranno le prossime Paralimpiadi, ma soprattutto ai ragazzi che si mettono a disposizione e ai loro insegnanti”.
Per l’occasione sono stati consegnati due speciali riconoscimenti a coloro che sono considerati dei veri e propri amici della Val di Fiemme e del Trentino, il rappresentante di ARD Harald Dietz, alla sua ultima Olimpiade, e Michel Vion, segretario generale della FIS, il quale ha speso parole favorevoli in merito ai Giochi e al territorio fiemmese: “Prima dei Giochi Olimpici c’erano voci che ci fossero ritardi e malumori, e invece oggi possiamo dire che sono state delle grandi Olimpiadi sotto tutti gli aspetti. Il legame con la Val di Fiemme è consolidato da tanti anni, qui sono stati ospitati grandi eventi, bisogna ringraziare il territorio per essere così partecipe nel settore dello sci nordico”.
Al termine della cena, a prendere il microfono per un saluto finale sono stati gli Ambasciatori del Gusto Alessandro Gilmozzi e Gianfranco Pascucci: “Voglio ringraziare i ragazzi dell’Istituto di Levico perché sono stati straordinari sia in cucina, ma soprattutto in sala, perché non erano in tanti, ma sono stati veramente bravi”, ha detto Gilmozzi, passando poi la parola allo chef della serata Pascucci: “è stata una serata speciale, ho incontrato tante belle persone, ragazzi meravigliosi. Non era facile ma sono onorato per questa grande responsabilità che abbiamo portato a termine insieme questa sera”.
Si avvicinano le ultime giornate dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ma non si perde tempo… già da stasera si ritorna ad assaporare i prelibati prodotti locali presso il Ristorante Casa Trentino Dolomiti in Val di Fiemme con altri ospiti illustri.