TRENTO - Visto il drastico abbassamento delle temperature, aprirà stasera in Clarina, nella sala polivalente della Circoscrizione dell’Oltrefersina, un dormitorio per senza dimora richiedenti protezione internazionale, arrivati a Trento dopo aver percorso la rotta balcanica. Allestito d’urgenza nella giornata di oggi dal servizio Gestione strade e fabbricati con arredi e coperte forniti dalla Protezione civile e dal comitato di Trento della Croce Rossa, il dormitorio può ospitare fino a 24 persone. L’accesso avverrà come per le altre strutture tramite lo “Sportello unico per l’accoglienza delle persone senza dimora”.
Come previsto dal piano emergenziale, l’apertura è stata decisa dall’Amministrazione comunale, di concerto con il servizio Politiche sociali della Provincia autonoma, in considerazione delle previsioni meteo che prospettano anche per i prossimi giorni temperature abbondantemente sotto lo zero. Il dormitorio è gestito dal Comitato di Trento della Croce Rossa assieme ai corpi dei Vigili del fuoco volontari, per la prima volta impegnati in questa iniziativa, e il supporto dei volontari della scuola Penny Wirton.
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Al di là degli obblighi di legge, crediamo sia un dovere civico dare un tetto a chi dorme all’addiaccio in questi giorni di freddo pungente - spiega il sindaco Franco Ianeselli – Voglio sottolineare che l’apertura di questo dormitorio non sarebbe stata possibile se non ci fosse stato uno sforzo corale che ha coinvolto diversi soggetti: ognuno si è preso la responsabilità di fare qualcosa, ognuno è stato determinante per raggiungere il risultato finale. Ringrazio innanzitutto il presidente della Circoscrizione Oltrefersina Michele Vullo, che ha messo a disposizione la sala da trasformare in dormitorio temporaneo. Grazie anche a tutti i servizi del Comune che si sono prodigati per l’allestimento e all’assessora al Welfare Giulia Casonato che, vista la situazione meteorologica e la presenza di persone che continuavano a dormire in strada, si è adoperata per trovare al più presto una soluzione d’emergenza. Grazie all’immancabile Croce Rossa, ai Vigili del fuoco volontari che non hanno esitato un momento a dare la propria disponibilità e agli ammirevoli volontari della scuola Penny Wirton”.
L’Amministrazione comunale finanzia in maniera strutturale 59 posti per senza dimora: 35 per l’intero anno al convento dei Cappuccini a cui si aggiungono i 24 posti invernali alle ex scuole Bellesini.