BOLZANO - La Polizia di Stato a Bolzano nella giornata di ieri ha compiuto numerosi interventi, in particolare presso alcuni esercizi commerciali, durante i quali si sono verificati dei tentativi di furto. La prima attività è stata compiuta nel primo pomeriggio, quando il personale di vigilanza di un negozio segnalava la presenza di una persona molesta che si aggirava tra i piani della struttura.

Giunti sul posto, i poliziotti prendevano contatti con gli addetti, che indicavano un uomo che nel frattempo stava per allontanarsi con della refurtiva. A quel punto gli Agenti, dopo un breve inseguimento, riuscivano a raggiungere l'individuo all’altezza di via Sciliar, bloccandolo. Il soggetto veniva condotto in Questura per gli accertamenti di rito, dove dopo essere stato sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un cappello al quale era ancora attaccato il dispositivo antitaccheggio.
Terminati gli atti a suo carico, il responsabile, un cittadino marocchino di 26 anni, irregolare sul territorio nazionale, veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato e contestualmente messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura, che adottava nei suoi confronti un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Poche ore dopo, sempre il personale di vigilanza segnalava la presenza di due soggetti i quali, all’interno di un supermercato, stavano asportando dei prodotti esposti, occultandoli sotto i propri indumenti.
Fermati dai poliziotti subito dopo le casse, i due, di nazionalità marocchina, di 42 e 27 anni, entrambi richiedenti asilo, con svariati precedenti a carico, venivano trovati in possesso di numerosa merce asportata dagli scaffali del supermercato e, per questo motivo, denunciati all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per furto aggravato.
Mentre gli operatori della Squadra Volante terminavano questo intervento, notavano un altro uomo che si avvicinava alle casse per pagare alcuni prodotti, ma che spingeva al tempo stesso a terra una busta con i piedi, impedendo al cassiere di notarla. Accortosi della presenza della Polizia, il medesimo abbandonava la busta cercando di allontanarsi, ma veniva immediatamente bloccato dagli Agenti.
All’interno della busta, venivano rinvenuti diversi prodotti alimentari appena asportati ai danni del supermercato, nonché capi di abbigliamento di altri esercizi commerciali appena rubati. Una volta recuperata tutta la refurtiva e riconsegnata agli aventi diritto, i poliziotti accompagnavano in Questura il responsabile, un cittadino algerino di 40 anni, con precedenti di polizia a carico, irregolare sul territorio dello Stato, denunciandolo all’Autorità Giudiziaria per furto. Sempre nel pomeriggio di ieri, al parco delle Religioni la Squadra Volante interveniva per controllare due cittadini marocchini che, come segnalato dai residenti, con il loro atteggiamento molesto, non consentivano la libera fruizione dell’area da parte delle altre persone; per tale ragione, entrambi venivano definitivamente allontanati dalla zona.
Da ultimo, sempre nel parco delle Religioni, veniva rintracciato un cittadino tunisino di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia per rissa e ricettazione; visto il suo stato di clandestinità, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari emetteva nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio dello Stato, immediatamente eseguito con accompagnamento al C.P.R. di Palazzo San Gervasio (Potenza), dove lo straniero attenderà che si completino le pratiche a cui conseguirà il suo rimpatrio.