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Regio Retica, via alla costituzione dell'associazione transfrontaliera

Il progetto Interreg “Regio Retica”

BONDO (Val Bregaglia) – Si è riunito a Bondo il comitato di pilotaggio del progetto Interreg “Regio Retica”, che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento della cooperazione transfrontaliera tra la provincia di Sondrio, la Lombardia e il Cantone dei Grigioni. All'incontro hanno preso parte i partner istituzionali e i referenti tecnici coinvolti nelle diverse linee di attività del progetto.

Il passaggio più rilevante riguarda la futura configurazione istituzionale della Regio Retica: il comitato ha condiviso l'obiettivo di costituire un'associazione transfrontaliera, sul modello dell'esperienza della Regio Insubrica, con la funzione di rappresentare formalmente le istanze del territorio e di gestire in modo stabile risorse e progettualità condivise.

Il comitato ha sottolineato come la costruzione di una governance condivisa tra due paesi che, pur confinanti e accomunati da problematiche analoghe, si muovono all'interno di ordinamenti giuridici e amministrativi profondamente diversi, richieda un lavoro di armonizzazione tutt'altro che scontato.
Da qui la necessità di dotare la cooperazione transfrontaliera di un livello intermedio riconosciuto e autorevole, capace di dialogare in modo strutturato con le istituzioni di entrambi i versanti: è questo il ruolo che la Regio Retica intende assumere attraverso la propria costituzione in associazione.

È stato conferito l'incarico a uno studio legale con esperienza transfrontaliera per la predisposizione della bozza statutaria e la definizione della governance, con l'obiettivo di arrivare alla formalizzazione dell'associazione entro il mese di novembre 2026 e i partner del progetto nel ruolo di soci fondatori.
Il documento di analisi territoriale, elaborato nell'ambito del progetto, è completo per circa l'80%: il comitato ha condiviso alcune osservazioni tecniche, in particolare sull'armonizzazione dei dati statistici tra sistemi informativi italiani e svizzeri, che saranno trasmesse formalmente per la predisposizione di una versione aggiornata del rapporto. Il documento costituirà la base per momenti di restituzione pubblica al territorio, che saranno organizzati tra l'autunno e la fine dell'anno.
È stata inoltre analizzata la programmazione Interreg sviluppata negli anni precedenti, per individuare le direttrici strategiche su cui concentrare il lavoro futuro, con particolare attenzione ai settori dell'agricoltura di montagna, della sanità e della mobilità, ed è stata discussa la possibilità che la Regio Retica assuma in futuro un ruolo diretto nella gestione di risorse dedicate a microprogetti territoriali.
Il comitato si riunirà nuovamente il 7 settembre 2026 per una verifica complessiva dello stato di avanzamento del progetto.
Ultimo aggiornamento: 21/07/2026 08:10

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