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Pergine Valsugana festeggia i 160 anni dei vigili del fuoco

Con 75 pompieri attivi, è uno dei Corpi più grandi della provincia

PERGINE VALSUGANA (Trento) - Terza città del Trentino per numero di abitanti, quasi 22.000 residenti tra il centro e le oltre 20 frazioni, Pergine Valsugana festeggia questo fine settimana i 160 anni dei suoi Vigili del Fuoco volontari. Un riconoscimento nei confronti di uno dei Corpi più grandi della provincia con 75 vigili attivi, di cui 16 allievi e 4 ragazze, e una capacità di intervento che spazia dagli incidenti stradali agli incendi, dai soccorsi in acqua alle emergenze industriali e abitative. “I 160 anni sono un traguardo di enorme valore, la dimostrazione di un volontariato con radici profonde, che guarda sempre al presente e futuro. I Vigili del fuoco volontari di Pergine, motivo di orgoglio per la comunità e per la nostra terra di Autonomia, continueranno a essere un pilastro fondamentale del nostro sistema di Protezione civile. Un sistema serve la comunità trentina ma che in ogni momento è pronto ad aiutare le popolazioni di altri territori che hanno bisogno, proprio come ha fatto il Corpo perginese nell’ambito delle missioni del Trentino”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che durante la cerimonia per l’anniversario, nella caserma di via dell’Industria, ha ricordato i tanti episodi che hanno visto impegnati i pompieri di Pergine: dalla tempesta Vaia, agli incendi del 2021, fino al contributo durante l’alluvione in Emilia nel 2023.

La due giorni di eventi per il Corpo dell’Alta Valsugana è iniziata questa mattina con le manovre dimostrative nelle piazze, con uno stand espositivo in piazza Gavazzi ed è proseguita in serata con la Messa presso la caserma in via dell’Industria, officiata alle 19.30 da Don Antonio Brugnara, alla presenza del presidente Fugatti e dalle altre autorità, e quindi da un momento conviviale. Domani si prosegue con la caserma aperta a tutta la cittadinanza, l’esposizione dei mezzi e delle attrezzature storiche e per i più piccoli, alle 14 la Pompieropoli con prove pratiche e manovre.

“Non solo nelle emergenze – ha aggiunto Fugatti ma anche nelle ricorrenze e negli eventi cittadini, i vigili del fuoco di Pergine, così come i pompieri di tutto il Trentino, sono sempre presenti.
Come istituzioni saremo sempre al vostro fianco per dotarvi di mezzi e tecnologie adeguati alle necessità odierne, per mettervi nelle condizioni di servire al meglio la comunità e far crescere la nostra autonomia con il medesimo spirito che ha guidato i fondatori nel 1865”, ha aggiunto il presidente, che ha citato anche la recente dotazione di quasi 41 milioni per la Cassa provinciale antincendi, destinati alle caserme e all’acquisto di mezzi e attrezzature destinati ai Corpi dei vigili del fuoco (come le 12 nuove autoscale per le Unioni distrettuali), oltre al progetto in corso del nuovo polo della Protezione civile provinciale a Ravina.

L’importanza dell’anniversario e del Corpo per la comunità è stata sottolineata anche dal primo cittadino di Pergine Valsugana, Marco Morelli: “Per noi i vigili del fuoco sono molto più di una necessità. A volte ce ne dimentichiamo, ma avere un Corpo così strutturato è davvero un orgoglio, come ha riconosciuto il presidente della Provincia. È uno dei più importanti del Trentino. La vicinanza dell’amministrazione comunale c’è sempre, in senso pratico e quando servono interventi e risorse. Il Comune, come anche la Provincia, non si tira mai indietro”.

Michele Pompermaier, comandante del Corpo, anche a nome di tutti i vigili, ha così evidenziato il significato dei 160 anni: “È un anniversario speciale, ricco di storia e di valori. I presupposti di chi ci ha preceduto non cambiano: sempre disponibili e pronti ad aiutare la popolazione. Questo è il nostro motto. Cambiano le attrezzature e i metodi, ma non cambia lo spirito: l’obiettivo è sempre quello di stare vicini e aiutare la comunità. E c’è di più: a Pergine la comunità ci riconosce e ci è molto vicina. Questo lo apprezziamo tantissimo e come Vigili ci teniamo a non perdere mai questo rapporto preservandolo nel tempo”.

Il corpo di Pergine Valsugana è chiamato ogni anno a gestire una media di oltre 700 interventi, in un territorio ampio e complesso, che si estende dalle pendici della Marzola fino alla Panarotta, da Nogarè al lago di Caldonazzo, che per larga parte dello specchio lacustre è di competenza dei vigili perginesi. Le situazioni coprono tutta la gamma di tipologie di emergenza e soccorso, affrontate grazie ad un’intensa attività di formazione e aggiornamento tecnico.

Tra le specialità del Corpo: una squadra di soccorso fluviale e alluvionale, dotata di gommone e attrezzature per il rafting. Proprio nel maggio 2023 una squadra è partita in sole tre ore per prestare aiuto alla popolazione di Lugo di Romagna, colpita dall’alluvione.

Quest’anno inoltre è proseguito l’aggiornamento del parco mezzi, che già conta su due autobotti, un’autoscala, una piattaforma “Snorkel” attrezzata, oltre a fuoristrada, furgoni, pompe, fari per illuminazione e altra attrezzatura che serve anche per i servizi alle manifestazioni.

L’ultimo arrivato è un pickup allestito per soccorsi tecnici e urgenti in zone impervie, compreso gli interventi su laghi ghiacciati. Un mezzo pensato anche alla luce di episodi passati, come il salvataggio avvenuto anni fa sul lago Pudro.
Ultimo aggiornamento: 31/08/2025 11:13:53
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