Paspardo - Il Centro Faunistico del Parco dell’Adamello, gestito dall'Associazione LOntànoVerde con il supporto del Parco dell'Adamello e del Comune di Paspardo (Brescia), propone una una visita guidata al Centro Faunistico.
Domenica 1 maggio la Biologa e Guida Ambientale Escursionistica Alessandra Materia accompagnerà i partecipanti in un viaggio per conoscere meglio la fauna alpina presente nel Parco dell’Adamello e approfondire il rapporto uomo-natura.
Il Centro Faunistico del Parco dell'Adamello, è esteso su una superficie boscata recintata di oltre 7 ettari, qui è possibile effettuare emozionanti incontri con alcune delle specie Alpine (animali non più idonei al rilascio in natura), quali cervi, caprioli, poiane, gufi… è dotato di un centro visitatori, completo di servizi accessibili, una ludoteca e una piccola area pic-nic.
Il Centro ospita, infine, l'unico Centro Recupero Animali Selvatici fin qui presente in provincia di Brescia, dedicato al recupero della fauna selvatica rinvenuta ferita o debilitata.
Il Centro fornisce un contributo importante nella raccolta di informazioni sulla distribuzione delle specie e sulle cause di ferimento/mortalità della fauna, consente di limitare le perdite di un numero anche piccolo ma talvolta importante di soggetti che appartengono a popolazioni di dimensioni modeste e sollecita un forte coinvolgimento emotivo nella cura della biodiversità e del territorio riconducibile ad una logica piùampia di responsabilizzazione delle comunità intorno al tema della conservazione della natura.
RECUPERO ANIMALI - Negli ultimi 11 anni di attività il CRAS del Parco dell’Adamello è intervenuto su più di 4000 animali provenienti da tutta la provincia di Brescia con una percentuale di successo media di circa il 40%.
Analizzando gli ultimi 7 anni (2015-2021) di attività, i valori medi delle classi di animali consegnati sono pari a 74,4% per gli uccelli, 25,4% per i mammiferi e 0,2% per i rettili (Fig. 2). La media delle specie di interesse conservazionistico (specie PP, in Allegato I della Direttiva Uccelli o Allegati II, IV e V Direttiva Habitat) consegnate negli anni analizzati è pari al 21%
Volendo prendere in esame il 2021 la principale causa di ricovero degli animali consegnati al CRAS è da riferirsi a nidiacei o orfani (44%) e a traumi di varia origine (22%) tra cui traumi da impatto con autoveicoli, traumi da impatto con linee elettriche (sia per collisione con cavi sospesi sia per folgorazione), traumi da impatto con vetrate o traumi generici per cui non è stato possibile comprenderne l’origine. La percentuale degli animali debilitati e denutriti (starvation) è pari al 7% così come quelli trovati (solitamente individui di riccio comune sottopeso per poter superare la stagione invernale, rondoni comuni adulti o giovani appena involatisi e recuperati a terra incapaci di riprendere il volo in autonomia o nidiacei ormai quasi totalmente indipendenti ma erroneamente raccolti da privati) e le predazioni da animali domestici (cane e gatto) con il 6% . I rapaci per cui è stato possibile accertare la presenza di pallini di arma da fuoco tramite radiografia è pari a 9 (4 sparvieri, 3 poiane, 1 gheppio e 1 gufo di palude) a conferma che il fenomeno del bracconaggio seppur apparentemente ridotto rispetto al passato, è ancora diffuso soprattutto in provincia di Brescia.
PROGRAMMA - Ritrovo ore 15 presso il parcheggio del Centro Faunistico, località Fles di Paspardo.
Abbigliamento da media montagna a strati, scarponcini comodi da trekking (non nuovi), antipioggia/antivento, copricapo e occhiali da sole, bastoncini telescopici se di abitudine.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
CONTRIBUTO PER LA PARTECIPAZIONE: 10 euro, 25 euro promozione famiglia (2 adulti + massimo 2 minori), promozione pacchetto, ogni 5 escursioni pagate in aticipo 1 gratis (se interessati chiedete l’elenco completo).
Per iscrizioni: tel. 348.459.5374 e-mail lontanoverde@gmail.com