Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad
Ad

Ad


La bomba di Romagnano sarà rimossa tre due mesi

giovedì, 28 novembre 2019

Trento – Si è svolta oggi presso il Commissariato del governo la seconda riunione tecnica di coordinamento delle operazioni di inertizzazione e brillamento dell’ordigno bellico inesploso, di nazionalità Usa risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovato a Romagnano di Trento.

Alla riunione gli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento che condurranno materialmente le operazioni hanno illustrato le fasi di despolettaemnto e brillamento, precisando che l’ordigno si trova in sicurezza e che non sara’ necessario predisporre particolari manufatti di protezione cd.barricamenti. sara’ invece realizzata una struttura “slitta” per spostare l’ordigno dopo essere stato privato dell’unica spoletta esistente. sara’ poi trasportato in cava per il brillamento.

nel corso dell’incontro comandi, enti ed istituzioni coinvolte hanno approfondito tutte le attività propedeutiche e le diverse tipologie di intervento per i diversi profili (evacuazione e assistenza alla popolazione, aspetti sanitario, viabilità stradale, servizi essenziali) con l’obiettivo di conciliare la maggior rapidità di intervento con il minor impatto sulle normali condizioni di vita della zona, garantendo le massime condizioni di sicurezza.

E’ stato attentamente considerato l’impatto che le condizioni metereologiche potranno avere sul complesso delle operazioni da porre in essere, soprattutto riguardo alla necessità di procedere all’evacuazione di oltre 1800 persone per la sola frazione di Romagnano e di circa 150 per il comune di Garniga. I Comuni interessati provvederanno ad individuare i luoghi di raccolta e si attiveranno con un piano di informazione alla popolazione che riserverà particolare attenzione alle persone anziane ed ai soggetti disabili, attraverso una serie di incontri illustrativi delle modalita con le quali sarà condotto l’allontanamento dalle abitazioni e la sua durata. Le abitazioni da evacuare e l’elenco delle strade interdette verranno diramate dai Comuni anche con appositi avvisi alla popolazione.

Le operazioni che saranno coordinate dal Commissariato del governo avranno luogo – salvo il sopraggiungere di diverse indicazioni – per la prima domenica del mese di febbraio.Per la messa a punto degli ulteriori dettagli operativi il Prefetto Sandro Lombardi convocherà un ulteriore riunione nel prossimo mese di gennaio.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136