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Coldiretti, Olimpiadi volano per il turismo montano

In Lombardia 500 aziende agricole con ospitalità in quota

BORMIO (Sondrio) - L’effetto Olimpiadi porterà oltre 5 milioni di presenze negli agriturismi montani, intercettando una quota rilevante di visitatori alla ricerca di autenticità, paesaggi, produzioni locali e attività all’aria aperta. Un modello che coinvolge migliaia di aziende agricole, rafforza i piccoli comuni montani e valorizza i territori dove nasce la gran parte delle produzioni Dop e Igp italiane. Ad affermarlo sono le stime di Coldiretti e Campagna Amica, diffuse in occasione dell’apertura della Bit, la Borsa del Turismo a Milano.

In questo contesto Coldiretti e Campagna Amica sono protagoniste con una presenza diffusa nelle principali sedi di gara, trasformando l’appuntamento sportivo in un’esperienza completa che unisce sport, agricoltura e identità territoriale.

"L’impatto della vetrina olimpica si inserisce in un trend già strutturale di crescita, con soggiorni medi più lunghi, una spesa giornaliera più elevata e una domanda sempre più orientata alla qualità dell’esperienza, alla natura e al cibo di origine certa", dice il presidente dell'associazione agrituristica Terranostra Sondrio Angelo Cerasa. "L’agriturismo rappresenta ormai da anni un componente fondamentale del turismo delle zone montane. Una struttura agrituristica su tre è in montagna e la presidia, e inoltre 13.000 offrono trekking, equitazione, ciclismo, escursionismo — realizzando ogni giorno quel binomio tra sport e cibo sano che le Olimpiadi portano alla ribalta mondiale.
Si tratta della prima edizione dei Giochi Invernali pienamente aperta al pubblico dopo la pandemia, con una visibilità globale che proietta i territori olimpici sotto i riflettori internazionali".

In Lombardia sono oltre 500 gli agriturismi in zone montane, dove svolgono una funzione centrale per la tutela del territorio e la difesa della biodiversità, a sostegno del turismo sostenibile. La prima provincia per numero di aziende agrituristiche in montagna è proprio quella di Sondrio (132 strutture), seguita da Brescia (115) e Como (93). Alle loro spalle le province di Bergamo (70), Lecco (39), Varese (36), Pavia (21).

"In questo contesto Coldiretti e Campagna Amica sono protagoniste con una presenza diffusa a Bormio - rimarcano il presidente e il direttore di Coldiretti Sondrio, Sandro Bambini e Giancarlo Virgilio - offrendo un’esperienza completa che unisce sport, agricoltura e identità territoriale".

A Bormio il Villaggio Coldiretti Valtellina accompagna per tutta la durata delle Olimpiadi atleti e visitatori con mercati a chilometro zero, ristorazione contadina e attività di animazione dedicate alle eccellenze agroalimentari locali. A Cortina d’Ampezzo l’Italia del cibo e delle filiere agricole trova spazio nelle iniziative promosse da Coldiretti e Campagna Amica all’interno dei luoghi simbolo dell’accoglienza olimpica, valorizzando i prodotti del territorio e il legame tra alimentazione, benessere e sport.

A Predazzo, nel cuore della Val di Fiemme, la presenza di Coldiretti anima le serate olimpiche con eventi e degustazioni che raccontano la montagna trentina, le sue produzioni e la cultura agricola che la presidia ogni giorno.

Le stime di Coldiretti e Campagna Amica indicano così che Milano-Cortina 2026 non sarà solo un grande evento sportivo, ma un acceleratore di sviluppo duraturo per la montagna italiana, capace di consolidare il turismo rurale ed enogastronomico come asset strategico, ben oltre i giorni delle competizioni.
Ultimo aggiornamento: 10/02/2026 19:17:16

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