ALBAREDO SAN MARCO (Sondrio) - Da domani, lunedì 9 novembre, chiude il Passo San Marco, il valico che unisce Valtellina a Valle Brembana. Dopo la chiusura dei passi Gavia, Mortirolo, Vivione e Crocedomini, tocca ora alla statale 470, nota anche come "Transorobica", che collega Albaredo San Marco (Sondrio) e Piazza Brembana (Bergamo).

La decisione di Anas è legata anche alle condizioni meteo, con una perturbazione che nei prossimi giorni interesserà l'arco alpino con neve fino a 2.000metri.
La strada, che collega Valtellina e Valle Brembana, attraversa uno dei paesaggi alpini più suggestivi delle Orobie e rappresenta infatti un collegamento strategico, ma anche estremamente delicato dal punto di vista climatico.
Il Passo San Marco non è soltanto una strada di montagna.
È un luogo simbolico, un itinerario storico e panoramico che nel corso degli anni è diventato un vero punto di riferimento per gli amanti delle due ruote e del turismo outdoor. Situato a 1.992 metri di altitudine, il valico viene considerato uno fra i passi alpini più iconici dell’intero arco alpino lombardo.
L'obiettivo per il futuro è allineare le aperture e chiusure dei passi alpini, in date vicine. Infatti il Gavia ha chiuso a metà ottobre, il Vione il 26 ottobre, il 28 il Mortirolo e a inizio novembre il Crocedomini. Il consiglio regionale lombardo ha approvato un documento per avviare "un tavolo di confronto con Anas, le Province di Bergamo e Sondrio, la Comunità montana Valle Brembana, la Comunità montana Valtellina di Morbegno e i Comuni di Albaredo per San Marco, Averara e Mezzoldo" per allineare i periodi di apertura e chiusura del passo San Marco a quelli dello Spluga e del Vivione, con apertura non oltre l'inizio di maggio. Per raggiungere questo obiettivo serviranno anche interventi, in particolare paravalanghe e barriere di protezione.