BOLZANO - Si è svolta questa mattina, presso la Caserma sede del Distaccamento della Polizia Stradale di Brunico, la cerimonia commemorativa dei 60 anni dalla scomparsa di Mario Moretto, deceduto il 1° settembre 1966 a seguito delle ferite riportate mentre prestava soccorso a un automobilista rimasto vittima di un incidente stradale.

Nato a Fossalta di Portogruaro (VE) l’8 giugno 1922, Moretto prestò servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Udine e, successivamente, presso il Posto di Polizia Ferroviaria di Pontebba (UD).
La sera del 29 agosto 1966, al termine del proprio turno di servizio e mentre rientrava presso la propria abitazione, in località Malborghetto Valbruna (UD), non esitò a fermarsi per prestare soccorso a un utente della strada investito da un automobilista. Nel compiere il proprio dovere e prodigandosi per aiutare il ferito, venne a sua volta travolto da un'autovettura sopraggiunta a forte velocità, il cui conducente non si era accorto della sua presenza a causa della scarsa illuminazione.
Trasportato all’Ospedale di Gemona del Friuli, Moretto morì il 1° settembre 1966, lasciando la moglie, Rosa Di Marco, e i figli Michelangelo, Natalino, Stefano, Teresa, Giovanni e Mauro.
Per il suo estremo atto di altruismo e per il coraggio dimostrato nell’adempimento del dovere, nel 1967 gli fu conferita, con Decreto del Presidente della Repubblica, la Medaglia d’Argento al Merito Civile.