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Valfurva: servono 100 milioni per la frana del Ruinon

domenica, 15 novembre 2020

Valfurva – Un passo avanti per la frana del Ruinon. Dopo tante preoccupazioni, per i residenti e gli operatori turistici della Valfurva (Sondrio) arriva uno spiraglio: arrivano 100 milioni per la sistemazione della frana attraverso la legge sulle Olimpiadi Invernali 2026. Alcune opere infrastrutturali saranno sbloccate con il piano Olimpiadi e la Valfurva spera di essere inserita nel piano, con l’auspicio che le promesse diventino realtà, visto che da anni attende una soluzione all’emergenza Ruinon.

masso frana ruinonLa frana interessa il versante sud-ovest del monte Confinale, a destra del torrente Frodolfo, nel tratto compreso tra gli abitati di Santa Caterina e Sant’Antonio. L’area interessata dalla frana in senso stretto si estende dalla quota di 2.100 metri  al fondovalle situato a quota 1.400 metri. La frana è di tipo complesso, costituita da uno scivolamento di detrito superficiale e di roccia profondo, con possibili crolli di massi anche di grossa volumetria e colate detritiche in concomitanza ad eventi meteorologici, quali pioggia o disgelo. Gli scenari di pericolo per i movimenti del corpo franoso sono differenti ed è necessario intervenire con un progetto complessivo.

L’annuncio dato dal Ministero delle Infrastrutture sull’inserimento della frana del Ruinon e lo stanziamento di 100 milioni serviranno per la costruzione della galleria di oltre 2 chilometri che, una volta realizzata, permetterà di risolvere l’emergenza. Il sindaco di Valfurva Angelo Cacciotto ha chiesto un commissario che gestisca la fase di realizzazione dell’opera, necessaria per mettere in sicurezza i collegamenti e un territorio ad alta vocazione turistica.



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