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Trento, presentata la nuova Giunta comunale: messaggio forte del sindaco Ianeselli

giovedì, 1 ottobre 2020

Trento – Ecco la nuova Giunta comunale di Trento. Oggi, nella splendida cornice di piazza della Portella, il sindaco Franco Ianeselli ha presentato ufficialmente la Giunta comunale, dopo la firma di accettazione del decreto di nomina da parte dei nuovi assessori.

sindaco Ianeselli - Giunta comunale - TrentoLa squadra di governo del Comune (nella foto con al centro il sindaco Ianeselli) è composta da: Roberto Stanchina (vicesindaco e assessore con delega in materia di lavori pubblici, attività economiche e agricoltura), Monica Baggia (assessora con delega in materia di pianificazione territoriale ed edilizia privata), Elisabetta Bozzarelli (assessora con delega in materia di politiche giovanili, formazione, istruzione, cultura, biblioteche e turismo), Mariachiara Franzoia (assessora con delega in materia di bilancio, tributi, patrimonio, coesione e servizi territoriali e progetti europei), Chiara Maule (assessora con delega in materia di politiche sociali, familiari ed abitative), Salvatore Panetta (assessore con delega in materia di sport), Paolo Zanella (assessore con delega in materia di transizione ecologica, mobilità, partecipazione e beni comuni).
Al sindaco sono riservate le competenze in materia di personale, pari opportunità, diritti e cooperazione internazionale, società partecipate, polizia locale, comunicazione e rete civica, qualità, avvocatura, programmazione e pianificazione, semplificazione, innovazione e materie non espressamente delegate.

Il sindaco Ianeselli ha parlato di “una Giunta che tiene conto sì dei risultati elettorali ma anche delle caratteristiche individuali delle persone che ho scelto per i vari ruoli. Una squadra impegnata nell’interesse comune di far crescere la città, con un’azione di governo coordinata e trasversale tra le varie competenze”.

Ogni assessore ha quindi indicato la prima azione su cui intende impegnarsi all’inizio di questo mandato. Roberto Stanchina garantisce al sindaco di essere la sua spalla con un impegno totale per la città: “Vogliamo essere una Giunta concreta e trasversale che affronta i problemi con una marcia in più per fare più bella e grande Trento.”

Poi è toccato a Monica Baggia: “Vengo da una struttura complessa e sono abituata a lavorare in team. Dalla conoscenza dell’attuale struttura amministrativa, duplice sarà il mio impegno: in primis l’edilizia privata per trasformare la burocrazia in aiuto a professionisti e cittadini, poi i grandi progetti per cambiare il volto alla città, una sfida appassionante che non dovrà dimenticare nessuna periferia”.

Elisabetta Bozzarelli ha detto che il primo passo come assessora sarà “approfondire, studiare, conoscere le persone che animano i servizi che guiderò. Turismo, cultura e conoscenza sono le chiavi per rendere ancora più bella la nostra città.”

Per Mariachiara Franzoia: “Sarà mio il compito di gestire i soldi trasversalmente per dare corpo ai progetti dei miei colleghi, così come creare più ‘coesione territoriale’ come dice il nuovo nome che abbiamo voluto per il decentramento. Sono chiamata ad essere il collegamento tra Consiglio e Giunta comunale e i centocinquanta consiglieri circoscrizionali che sono presidio di democrazia sul territorio. Infine il patrimonio, per gestire al meglio sia le sedi dei servizi che le grandi aree da riqualificare”.

Per Chiara Maule “Il Covid ci ha cambiati tutti e ancora siamo in una fase di incertezza. Dobbiamo ripartire dall’ascolto delle famiglie, degli anziani e di chi opera nei servizi sociali per capire quanto siamo cambiati e per rendere positivo questo cambiamento.”

Salvatore Panetta: “In una giunta che lavora trasversalmente lo sport gioca un ruolo essenziale, essendo al contempo politiche sociali, turismo, cultura. Oltre ai progetti a lungo termine, come il nuovo stadio, dobbiamo ridare alla città da subito il palazzetto indoor e la pista d’atletica e sostenere le associazioni sportive che stanno affrontando gravi difficoltà, anche finanziarie, post Covid”.

Paolo Zanella ha parlato di “una delega di oggi che guarda al domani. Per la prima volta abbiamo un assessorato alla transizione ecologica, che sottolinea l’urgenza di un territorio da adattare per garantire una sostenibilità ambientale. Le sfide sono la conversione della mobilità, la realizzazione della tramvia, la sostenibilità energetica degli edifici privati e pubblici, in vista anche del rinnovo del patto dei sindaci per la riduzione delle emissioni. La cura dei beni comuni punta poi a riattivare la partecipazione delle comunità”.

Al termine della conferenza stampa il sindaco ha lanciato il progetto Noi, che, attraverso l’istituzione di un Nucleo Operativo Interservizi, punta ad una regia unica che garantisca interventi più rapidi ed efficaci contro il disordine urbano. Ha ricordato infine l’impegno di tutti ad affrontare con responsabilità l’emergenza sanitaria in atto, e ha garantito che l’Amministrazione vigilerà sull’osservanza delle ordinanze in vigore in tutta la città, senza zone franche.



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