Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Riva del Garda, al via i lavori di ampliamento e adeguamento al liceo Maffei

mercoledì, 2 settembre 2020

Riva del Garda – Con la formale consegna dei lavori avvenuta a Riva del Garda prende il via l’ampliamento e l’adeguamento del liceo Maffei, un importante intervento che riguarda la demolizione delle palazzine adiacenti all’edificio storico e la costruzione di tre nuovi fabbricati. Alla consegna dei lavori erano presenti, oltre al dirigente generale dell’APOP provinciale e al dirigente del servizio Opere civili della PAT, il sindaco di Riva del Garda e i tecnici referenti dei lavori di Provincia e Comune, assieme a quelli dell’impresa aggiudicataria con la quale la Provincia ha sottoscritto il contratto di appalto lo scorso mese di luglio (l’associazione temporanea di imprese tra Manelli Impresa S.r.l., Amec S.r.l. e Dicataldo Sabino).

Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio interrato, una palestra con servizi accessori, un’aula magna, aule destinate all’attività didattica, laboratori e una biblioteca. Nell’edificio storico esistente verranno realizzati nuovi spazi destinati all’attività amministrativa e a quella del corpo docente.

La durata complessiva dei lavori è stabilita in circa 4 anni: verrà dapprima realizzato il nuovo corpo di fabbrica previsto sull’area “ex 5 maggio”, attualmente destinata a parcheggio, in attesa dell’avvio del cantiere. Completato il nuovo edificio, vi verrà trasferita l’attività didattica permettendo così la demolizione dei due fabbricati adiacenti all’edificio storico. Successivamente si procederà alla realizzazione degli altri due fabbricati e al rifacimento completo della copertura dell’edificio storico. Il progetto prevede anche il miglioramento delle parti interne della scuola. L’Importo a base di appalto ammonta a poco meno di 23 milioni di euro, mentre l’importo di aggiudicazione è di circa 18 milioni e 800 mila euro, corrispondente a un ribasso di oltre il 18%.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136