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Prestiti e finanziamenti: guida e consigli

martedì, 8 settembre 2020

Un settore di fondamentale importanza, da sempre traino per l’economia e che non a caso viene preso spesso a riferimento quale termometro dello stato di salute di un paese. Si parla di prestiti e finanziamenti, un tema sempre attuale ma che negli ultimi mesi lo è ancor di più in quanto la pandemia di Covid ha portato criticità ed interrogativi anche in materia di salute economica finanziaria, non soltanto sanitaria.

Per avere i dati certi riferiti a questo periodo inedito, mai sperimentato in precedenza, bisognerà attendere l’anno prossimo; dando uno sguardo a quelli del 2019, quando il Coronavirus non era neanche immaginabile, il Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF aveva evidenziato una crescita del 6,7% rispetto al 2018.

Come detto, quando il settore creditizio cresce a trarne giovamento è l’intera economia nazionale: un paese dove diventa difficile accedere al credito ed all’interno del quale questi numeri inizino a calare, è una realtà desinata a fronteggiare problematiche evidenti. Quindi ben vengano crescita o anche il consolidamento dei dati sui finanziamenti. Detto ciò, diamo una rapida occhiata a consigli da seguire quando si richiede un prestito: e per farlo prendiamo a riferimento quanto riportato all’interno del sito Il Prestito per me.

Prestiti: consigli da seguire

Partiamo dalle basi: un prestito è un finanziamento che un soggetto privato va a richiedere ad un istituto di credito, il quale lo eroga in cambio della restituzione della somma stessa più un interesse. Sono due i soggetti deputati a rilasciare prestiti: banche e società finanziarie.

Quando si richiede un prestito ci sono alcuni parametri che devono essere controllati a fondo per scegliere: si parla ovviamente del tasso di interesse sulla restituzione della somma. I valori da tenere a mente a questo riguardo sono:

- il TAN, vale a dire tasso annuo nominale, ovvero il tasso che le banche utilizzano per fissare l’importo delle rate mensili;

- il TAGE, ovvero a dire il tasso annuo effettivo globale, che si esprime in percentuale e che rappresenta il tasso effettivo che si paga di interesse.

Ecco allora che il consiglio è quello di confrontare sempre le diverse offerte sul mercato analizzando questi due elementi ed includendo anche le relative spese accessorie, per avere un’idea definitiva della convenienza di un prestito. Ovviamente tutta la differenza del caso è fatta anche dalla tipologia di prestito che si va a richiedere: oggi ne esistono diverse, si parla di prestiti finalizzati, non finalizzati, con delega, cessione del quinto. Una platea ormai ricca per cercare di andare incontro a tutte le necessità, in un momento storico nel quale, tra l’altro, di liquidità ci sarà ampiamente bisogno.



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