Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Mobilità sostenibile, la Fondazione Bruno Kessler partecipa al progetto Landscape Metropolis

martedì, 17 novembre 2020

Trento - La Fondazione Bruno Kessler partecipa al progetto “Landscape Metropolis” con Play&Go e Kids Go Green, due piattaforme realizzate e sperimentate con successo da diversi anni in Trentino e recentemente esportate a Ferrara per le campagne sulla mobilità sostenibile.

play goPlay&Go è sperimentato da diversi anni in Trentino ottenendo ottimi risultati, sia in termini di coinvolgimento dei cittadini che di impatto. L’edizione Trento e Rovereto Play&Go del 2018-2019 ha visto la partecipazione di 834 utenti, con oltre 64.000 viaggi tracciati (di cui 44.000 a impatto zero) e più di 250.000 Km sostenibili percorsi. L’esperimento ha mostrato sia la capacità di sostenere la partecipazione dei cittadini in giochi di lunga durata, sia la capacità di cambiare i comportamenti dei giocatori: il 67% dei giocatori dichiara di aver adottato abitudini di mobilità più sostenibili, il 31% dei giocatori ha provato almeno un nuovo mezzo di trasporto sostenibile grazie al gioco. Infine, un risultato importante è stata la creazione di una comunità locale di utenti attivi per una mobilità più sostenibile.

Kids Go Green è un gioco educativo che coinvolge la scuola, i bambini e le famiglie in un’avventura alla scoperta del mondo e all’insegna di una mobilità più sostenibile. I chilometri percorsi dai bambini con i mezzi sostenibili (a piedi, in bici, con lo scuolabus) permettono al gruppo di avanzare in un viaggio didattico-interattivo virtuale che, tappa dopo tappa, porta alla scoperta di città, paesi e ambienti, trasmettendo il valore dei chilometri sostenibili fatti collettivamente. Kids Go Green lascia spazio alla creatività, alla personalizzazione e alla condivisione. I percorsi possono essere creati dagli insegnanti in base alle esigenze didattiche e agli interessi del gruppo di bambini. È possibile inoltre attingere ad un catalogo condiviso che permette di selezionare e personalizzare i percorsi ed il materiale multimediale già utilizzato da altre scuole.

Metropoli di Paesaggio è una strategia ideata da un gruppo storico di soggetti attivi nel territorio ferrarese: AMI Ferrara, SIPRO, Città della Cultura/Cultura della Città, ICOOR, Università di Ferrara. Da qui nasce il progetto Landscape Metropolis che – in ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica – intende il paesaggio come una infrastruttura al servizio della metropoli di Ferrara. L’iniziativa è coordinata dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) e ha l’obiettivo di innescare un cambiamento sistemico sul territorio. Per realizzare questa visione si avvale delle competenze e del rigore scientifico di Politecnico di Milano, Dedagroup Public Services e Fondazione Bruno Kessler.

LANDSCAPE METROPOLIS
La valorizzazione del paesaggio come vera e propria infrastruttura territoriale permette la connessione di aree urbane e rur-urbane attraverso la riorganizzazione di una rete di mobilità intermodale sostenibile e innovativa. Il progetto europeo Landscape Metropolis parte da questa visione e promuove una rete capillare di percorsi (di terra e di acqua, nel caso ferrarese) in grado, se rivitalizzati e messi a sistema, di garantire una vera e propria infrastruttura di mobilità sostenibile, da fruire con bicicletta, imbarcazione, treno, bus elettrico. La mobilità diventa in tal modo il presupposto fondante per una ripresa dei territori, condizione essenziale per una ripartenza sociale ed economica così come per un recupero del senso di comunità e di appartenenza ai luoghi.

Questo approccio sulla mobilità intermodale lenta necessita di coinvolgimento dal basso dei cittadini, di lavoro sulla consapevolezza delle persone e sulla possibilità in generale di un cambiamento culturale; da qui è nata l’esigenza di sperimentare una risposta collettiva, attraverso una serie di iniziative organizzate a Ferrara nell’ambito della progettualità complessiva.

Si sono a tal proposito già svolti due appuntamenti di mobilità fluviale, con numeri di passeggeri assai lusinghieri.

- Weekend del 4/6 ottobre 2019 – Un weekend per sperimentare un nuovo percorso che, attraverso la via d’acqua del Canale di Burana, ha collegato la Darsena San Paolo di Ferrara al nuovo approdo di Vigarano Pieve. Da qui, attraverso servizi gratuiti di bike-sharing e navetta, è stato possibile visitare l’oasi naturalistica o raggiungere Vigarano Mainarda per partecipare agli appuntamenti del Festival InDipendenze e della pre-apertura del Museo Rambaldi. Una frequenza di navigazione di ventisei corse effettuate in meno di tre giorni di iniziativa ha permesso a quasi novecento presenze di transitare tra i due approdi della Darsena di San Paolo e dell’Oasi di Vigarano Pieve, con un tempo di percorrenza medio di trenta minuti.

- Weekend del 3 e 4 ottobre 2020 – A un anno di distanza, un nuovo appuntamento, che ha permesso a centinaia di persone di partecipare al secondo esperimento di mobilità sostenibile intermodale terra-acqua di Metropoli di Paesaggio. Nel fine settimana del 3 e 4 ottobre, sono state ventiquattro le corse fluviali Ferrara/Darsena-Baura-Ferrara/Darsena frequentate da una moltitudine di passeggeri; stesso numero di corse per il bus che affiancava il battello nella medesima tratta. Sedici le corse fluviali Ferrara/Darsena-Vigarano-Ferrara/Darsena e ventitre le corse treno/bus Ferrara-Quartesana-Ferrara. Un video racconto del weekend è disponibile qui https://youtu.be/Jt40pCqwg9w

In generale, i partecipanti a queste iniziative hanno mostrato sensibilità ambientale e dimestichezza con l’utilizzo intermodale dei mezzi messi a disposizione: oltre un migliaio di persone ha transitato su imbarcazioni, biciclette, treni e bus: buona parte della collettività sembra essere già pronta per un cambio di paradigma culturale nel trasporto quotidiano.

Inoltre, a partire dal 26 settembre 2020 (fino a venerdì 9 aprile 2021, per una durata complessiva di oltre 6 mesi) è stata lanciata la campagna Ferrara Play&Go, che promuove partecipazione attiva e collettiva per una mobilità più sostenibile, mobilitando amministrazioni, enti gestori, cittadini, associazioni, aziende e attività commerciali. 

L’obiettivo è quello di rendere piacevole e gratificante l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e di misurabili gli effetti raggiunti e l’impatto sul sistema mobilità: infatti tramite l’App Ferrara Play&Go utenti possono tracciare i propri spostamenti sostenibili (in bici, a piedi, in autobus, in treno, in car pooling o in battello). I viaggi che risultano validi, verificati tramite algoritmi automatici di mode-detection, permettono ai partecipanti di guadagnare punti Green Leaves e scalare le classifiche. Sfide di mobilità personalizzate e contenuti di gioco dinamici tengono alta la motivazione dei partecipanti. Sono inoltre previsti premi settimanali e finali per i partecipanti più attivi e virtuosi.

Infine, il progetto ha promosso anche un forte coinvolgimento delle scuole, attraverso l’iniziativa Kids Go Green – www.kidsgogreen.eu – un gioco educativo che coinvolge la scuola, i bambini e le famiglie in un’avventura alla scoperta del mondo e all’insegna di una mobilità più sostenibile. In Kids Go Green, i chilometri percorsi dai bambini con i mezzi sostenibili (a piedi, in bici, con lo scuolabus) permettono al gruppo di avanzare in un viaggio didattico-interattivo virtuale che, tappa dopo tappa, porta alla scoperta di città, paesi e ambienti, trasmettendo il valore dei chilometri sostenibili fatti collettivamente. Nel contesto del progetto Metropoli di Paesaggio, durante l’anno scolastico 2019-2020, Kids Go Green ha visto la partecipazione di 5 scuole e 237 bambini di Ferrara, che hanno percorso più di 18.000 km sostenibili. Tutte le scuole hanno confermato la loro adesione per l’anno scolastico in corso.

Coinvolgimento delle comunità locali e intermodalità sono quindi le parole-chiave che raccontano il progetto Metropoli di Paesaggio e incarnano una visione strategica profondamente in linea con il Green New Deal tracciato dalla Commissione Europea, che tiene assieme sostenibilità ambientale con opportunità di (nuovo) lavoro e coesione sociale.

In questa strategia c’è un pezzo del futuro che vogliamo. Dal successo del nuovo sistema quotidiano di mobilità intermodale può derivare un modello facilmente esportabile in altri territori dalle caratteristiche paesaggistiche simili a quelle ferraresi: un modello capace di futuro, in grado di tenere assieme l’attenzione per gli impatti ambientali del trasporto urbano ed extra-urbano con la dimensione economica e sociale delle nostre comunità, l’inclusione delle periferie, la salute dei cittadini e la rivitalizzazione delle economie locali.

Metropoli di Paesaggio nasce da una idea di: Ami, Sipro, Icoor, Città della Cultura/Cultura della Città.

Partner del progetto europeo finanziato da EIT CLIMATE-KIC, Landscape Metropolis: Dedagroup Public Services, Fondazione Bruno Kessler, Politecnico di Milano e AESS Modena.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136