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Manovra, bagarre sulla proroga del Superbonus: si aspettano i fondi UE

martedì, 20 ottobre 2020

Brescia – Bagarre politica nelle ultime ore sulla proroga del “Superbonus”. L’agitazione è motivata dalle tabelle contenute nel Documento programmatico di Bilancio che il governo ha inviato a Bruxelles per un primo esame della manovra “a fine mese” in cui compare la proroga di vari bonus edilizi, dall’ecobonus al bonus facciate, ma non del 110%.

La misura, che è comunque già finanziata per i lavori avviati fino a dicembre 2021 al momento non sarà prorogata con la legge di Bilancio perché – stando a quanto sostenuto dal Governo – arriverà “con i fondi del Recovery Plan”. Negli ultimi mesi in molti hanno usufruito della misura che ha l’obiettivo di favorire gli interventi di efficientamento energetico.

“Il Superbonus al 110% è una misura rivoluzionaria che non a caso ha ispirato anche l’Europa – hanno tuonato le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Attività produttive e Ambiente, dopo l’indiscrezione della sua esclusione dal Dpb – è impensabile non darle gambe prolungandola per almeno altri tre anni, anche se sarebbe ancora meglio renderla strutturale. Per il buon funzionamento del nuovo meccanismo agevolativo c’è bisogno di certezze e tempi adeguati”. Dopo la bagarre, fonti governativi hanno cercato di far rientrare il caso: la decisione sarebbe già stata presa, si tratta solo di attendere quindi “l’allocazione delle risorse” europee. Gli italiani sperano di non avere spiacevoli sorprese…



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