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Lockdown e limitazioni, Galli: “Evitare la terza ondata. Natale non sarà come eravamo abituati”

giovedì, 5 novembre 2020

Brescia – Almeno qualche settimana di lockdown, ma anche successivamente non ci sarà alcun graduale normalità nella vita sociale. L’opinione degli scienziati, molto influenti sulle istituzioni come si è visto nella classificazione delle zone rosse, è unanime.

Secondo il primario dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, serviranno almeno tre settimane per vedere una possibile riduzione dei contagi: “Il Natale ce lo siamo giocati comunque, rispetto a quello a cui eravamo abituati”, le parole al Forum Sistema Salute.

“Occorrerà mantenere una serie di restrizioni, anche molto fastidiose, che rimarranno. Altrimenti, ci si ritrova punto e da capo, come abbiamo visto nella pratica. Una volta bloccata questa ondata, dobbiamo fare in modo che non arrivi la terza. E per farlo bisogna rispettare le regole”.



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