Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Interrogazione del gruppo PATT sul piano di accostamento linguistico

martedì, 3 novembre 2020

Trento - Depositata dal gruppo consiliare PATT, prima firma del consigliere provinciale Ugo Rossi (nella foto) un’interrogazione.

PERCHÉ NON VIENE RINNOVATO IL PROGETTO DI ACCOSTAMENTO LINGUISTICO NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E NEGLI ASILI NIDO?
Consiglio PATT RossiDopo aver progressivamente demolito il trilinguismo nella scuola trentina giunge notizia di un altro “capolavoro” che riguarda invece asili nido e scuole dell’infanzia.

Il piano di accostamento linguistico è rivolto ai bambini da 0 a 6 anni ed è portato avanti in Trentino anche attraverso il lavoro e la professionalità di 75 insegnanti “esterni” con livello di conoscenza linguistica madrelingua o C1.

Iniziato nel 2016, negli ultimi cinque anni ha introdotto inglese e tedesco in circa un centinaio di asili nido e materne interessando circa 5000 bambini.

In questi giorni è giunta notizia del mancato rinnovo (non si comprende se per volontà precisa o per dimenticanza) da parte della provincia di tale progetto e pertanto, a fine anno, con l’esaurimento del finanziamento del fondo sociale europeo, si conclude il contratto che riguardava la messa a disposizione di personale qualificato esterno, in affiancamento agli insegnanti di sezione.

Tutto ciò premesso si interroga la Giunta per sapere:
1. se sono vere le notizie circa il mancato rinnovo del piano e quali siano le reali motivazioni del mancato rinnovo;
2. se la Provincia abbia dato, e con quali modalità, comunicazione agli interessati (famiglie, scuole, fornitori del servizio) del mancato rinnovo;
3. se si intenda o meno garantire, e con quali modalità, dal 1 gennaio 2021 il proseguimento delle attività di accostamento linguistico ora previste per tutti i bambini e le classi attualmente interessate;
4. se si intenda o meno garantire, e con quali modalità, i contratti di lavoro del personale interessato.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta“, i consiglieri provinciali Ugo Rossi, Michele Dallapiccola, Paola Demagri.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136