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In Trentino 32 casi positivi, aperto un “reparto Covid” all’ospedale di Rovereto

mercoledì, 7 ottobre 2020

Rovereto – Aperto un “reparto Covid” all’ospedale di Rovereto (Trento). Oggi 32 casi di coronavirus in Trentino. Sono 32 i casi di Covid 19 rilevati nelle ultime 24 ore in Trentino. 6 di essi sono stati identificati dal sospetto diagnostico (cioè sono emersi da un’attività clinica) e altri 26 identificati da attività di contact tracing o di screening. 17 in tutto i sintomatici, 15 gli asintomatici.

ospedaleOltre ai 32 positivi al tampone molecolare, altri 5 sono risultati positivi al tampone per l’antigene. Dei positivi, 2 sono nella fascia 0-5 anni, 3 fra 6-15 anni e 4 sono ultrasettantenni. I pazienti ricoverati sono 20, nessuno in rianimazione. Nessun nuovo caso è legato ad un focolaio in RSA. 30 le classi attualmente in quarantena, distribuite in varie scuole del Trentino. I tamponi effettuati oggi sono stati 2127, più 114 cosiddetti “tamponi veloci”.

“Sono dati stabili rispetto a quelli degli ultimi giorni – ha detto il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti – ma dobbiamo rilevare che oggi è stato riaperto il reparto Covid dell’ospedale di Rovereto, per i ricoveri degli infettivi e l’assistenza respiratoria non invasiva, mentre al momento non vi è nessun ricoverato in terapia intensiva”.

“Nessuno oggi – ha detto ancora Fugatti - può garantirci che nelle prossime settimane qualcuno dei contagiati non debba essere ricoverato in terapia intensiva. Se avessimo questa certezza, saremmo naturalmente più sereni. Per questo dobbiamo mantenere alta la guardia. All’interno del comune di Cembra registriamo numerosi casi, 59 da settembre. Vi sono inoltre anche delle classi in quarantena. Ne ho parlato anche con il sindaco: intensificheremo le attività di sensibilizzazione e prevenzione, monitorando molto attentamente l’evolversi della situazione. Nelle prossime ore avremo inoltre una interlocuzione con il Governo assieme alle altre regioni. Noi continueremo ad assicurare la nostra piena collaborazione; chiederemo però che venga consentito alle diverse realtà territoriali di fare scelte autonome qualora rilevassero che le decisioni assunte a Roma nel loro contesto non sono adeguate”.

Il dottor Pier Paolo Benettollo, direttore generale dell’Apss, ha parlato della decisione di dedicare il V° piano dell’ospedale di Rovereto ai pazienti da Covid 19, previo spostamento degli altri pazienti qui ricoverati in reparti diversi. I pazienti che dovessero avere eventualmente bisogno di terapie intensive potranno invece essere ospitati in box singoli attrezzati per l’evenienza.



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