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Festival dell’Economia, tutti gli eventi odierni. Grande attesa per il Ministro Lorenzin, Enrico Letta e Gino Strada

venerdì, 2 giugno 2017

Trento – Grande attesa per la seconda giornata del Festival dell’Economia, che vedrà la presenza del Ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, di medici ed esponenti del mondo della sanità, oltre a docenti universitari.

ECCO IL PROGRAMMA ODIERNO

festival Economia 17

Ore 8.30 - Rai Radio1 - Radio anch’io. Conduce Giorgio Zanchini in redazione Alessandro Forlani, Nicole Ramadori, Valeria Volatile
regia Christian Manfredi
In diretta dal Festival dell’Economia. Il dialogo con gli ascoltatori, le inchieste, gli speciali dall’Italia e dal Mondo. Uno degli spazi più solidi e longevi della radio italiana.
Piazza Duomo

Ore 9.30 - le parole chiave Universalismo
Gilberto Turati
introduce Marco Faillo
Il Servizio Sanitario Nazionale è il baluardo dell’universalismo nel welfare italiano. Ma che cosa vuol dire universalismo in pratica? E quali le alternative? Come può lo Stato offrire una ampia gamma di servizi per rispondere ad una pluralità di bisogni che va al di là dei benefici monetari di sostegno al reddito quando si è malati?
Bibliografia
Dipartimento di Economia e Management – Sala Conferenze

Ore 10 - confronti - Corruzione, ingiustizia e disuguaglianza nel sistema sanitario a cura del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia. La corruzione è comunemente ritenuta fonte di ingiustizia. Vi è però disaccordo su come interpretare e contrastare questo fenomeno. Discussione sul tema dell’anticorruzione nel sistema sanitario, quale strumento per proteggere i cittadini dall’ingiustizia di un accesso disuguale ai servizi pubblici.
intervengono Emanuela Ceva, Agnese Morelli, Michele Nicoletti, Nicoletta Parisi
Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Ore 10 - visioni  - Eppur si muove: la mobilità generazionale del reddito in Italia
Gianluca Violante
introduce Dino Pesole
Qual è il livello di mobilità economica in Italia? E come ci confrontiamo con gli altri paesi Europei e gli Stati Uniti? Uno studio basato sulle dichiarazioni dei redditi di genitori negli anni ’90 e dei loro figli, successivamente, rivela un discreto tasso di mobilità intergenerazionale, ma enormi differenze geografiche tra le diverse aree del Paese. Rifletteremo sulle possibili cause di tali divergenze e su quale sia il tasso ‘ottimale’ di mobilità economica e sociale.
Bibliografia Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

Ore 10 - confronti - Teoria e pratica della riduzione delle disuguaglianze nella salute in Europa
a cura del Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento
Qual è la situazione delle disuguaglianze nella salute in Europa e quali sono gli esempi di buone pratiche regionali per affrontare il problema? Informazioni dalla Regions for Health Network dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e proposte politiche dell’Asssessorato alla salute e politiche sociali del Trentino.
intervengono Peter Beznec, Mario Braga, Francesco Zambon, Luca Zeni
Palazzo della Regione – Sala di Rappresentanza

Ore 10.15 - Rai Radio 3 - Tutta la città ne parla
conduce Pietro Del Soldà
a cura di Cristiana Castellotti
con Rosa Polacco
Gli ospiti e i temi, i libri e le testimonianze, gli appuntamenti del Festival raccontati ogni giorno in diretta al pubblico della Piazza e agli ascoltatori di Radio3.
sede Rai Trento

Ore 10.30 - incontri con l’autore - Gli oracoli della moneta
Alberto Orioli
a cura di Il Mulino
ne discutono Angelo Baglioni, Marco Onado
coordina Tonia Mastrobuoni
Biblioteca comunale

Ore 10.30  - diamo i numeri - Universalismo e disuguaglianza
Alessandro Solipaca
introduce Luca Carra
Una guida alla lettura dei dati Istat nel Rapporto Osservasalute dell’Osservatorio sulla salute nelle regioni dell’Università Cattolica di Roma. L’universalismo garantisce livelli essenziali di assistenza in Italia ma non elimina significative differenze sociali e territoriali.
Bibliografia
Dipartimento di Economia e Management – Sala Conferenze

Ore 11 - confronti - Prevenzione, farmaci e credenze
a cura di AEEE-Italia, in collaborazione con l’IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
La prevenzione, gli stili di vita, l’uso dei farmaci influiscono sulla salute delle persone. Buoni principi sanitari e sviluppo di una solida ricerca scientifica aumentano l’efficacia del welfare sanitario e riducono le differenze nella cura della salute nel nostro Paese.
intervengono Cinzia Di Novi, Roberto Fini, Silvio Garattini, Luca Pasina
Dipartimento di Lettere e Filosofia – Auditorium

Ore 11 - dialoghi - La salute dei migranti
Emilio Alari – Loris de Filippi
coordina Pietro Veronese
Se la salute è un diritto, è difficile stabilirne i confini. Quando l’afflusso dei migranti cresce rapidamente diviene rilevante quantificare i costi e le forme dell’accoglienza. E porsi la questione se si tratti di un costo o piuttosto di un investimento… Ne discutono il responsabile dell’OMS con i rappresentanti di due grandi organizzazioni di lavoro sul campo.
Palazzo Geremia

Ore 11 - intersezioni - La salute, ad ogni costo?
Giuseppe Remuzzi
introduce Stefano Marroni
Cosa ci dice il confronto fra il sistema sanitario italiano e quello americano nel rapporto pubblico/privato? Quale è il giusto prezzo dei farmaci? In che misura è sostenibile l’attuale distribuzione delle risorse rispetto ai bisogni?
Sala Filarmonica

Ore 11 - intersezioni - E’ colpa di ciò che mangiamo? Larry Coia – Kiersten Strombotne coordina Roberta Villa In che misura le nostre aspettative di vita sono influenzate da ciò che mangiamo e beviamo? È vero che il vino fa male alla salute? Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale – Aula Kessler

Ore 12 - incontri con l’autore - Che cosa sa fare l’Italia
Anna Giunta – Salvatore Rossi
a cura di Editori Laterza
ne discutono Paolo Guerrieri, Ilaria Vescovi
coordina Tonia Mastrobuoni
Biblioteca comunale

Ore 12 - confronti - Nuovi LEA, vecchi problemi
a cura di Altroconsumo
Le risorse economiche restano scarse e curarsi rischia di passare da diritto garantito a tutti a privilegio, aumentando le disuguaglianze, in mancanza di un intervento sui problemi strutturali e sugli sprechi a tutti i livelli.  Cooordina Franca Braga
intervengono: Paolo Bertaccini Bonoli, Nino Cartabellotta, Maria Teresa Laurina
Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Ore 12  - intersezioni –  Cannabis: proibire, legalizzare o liberalizzare?
Pietro David – Marcello Esposito – Carla Rossi
introduce Pietro dal Soldà
La liberalizzazione della cannabis pone quesiti profondi che riguardano il confine, sottile e mobile, tra libertà individuale e protezione del consumatore. I principi a cui dovrebbe ispirarsi il regime fiscale, la regolamentazione del mercato, i costi-benefici della azione penale, l’eventuale ruolo diretto dello Stato nella produzione sono solo alcuni dei punti più caldi del dibattito economico sulla liberalizzazione delle sostanze stupefacenti.
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

Ore 12 - forum - Si fa presto a dire universale: sistemi a confronto
a cura di lavoce.info
con Paolo Bordon, Andrea Lesca, Sabina Nuti, Licia Petropoulacos, Elio Riboli, Serena Sorrentino,
introduce Gilberto Turati
coordina Roberto Satolli

Il sistema sanitario italiano è nato quaranta anni fa dalle ceneri delle mutue, adottando il modello universalistico britannico. In quest’arco di tempo la medicina si è trasformata, dal punto di vista scientifico, tecnologico ed economico, e ovunque la sanità si è evoluta per cercare di tenere il passo con l’innovazione e la sostenibilità dei sistemi. Il diritto alle cure è riconosciuto in tutta Europa, ma la tutela è praticata in modi molto diversi, anche all’interno di uno stesso paese: basti pensare alle ormai cospicue differenze tra le 20 Regioni e Provincie autonome italiane.
Palazzo della Provincia – Sala Depero

Ore 12 - confronti - Sostenibilità dei sistemi sanitari
a cura di F.I.A.S.O. – Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere
Il SSN italiano, seppur abbia messo in campo idee ed energie per garantire la propria tenuta, corre rischi concreti di travalicare il concetto universalistico che ha contraddistinto la sua storia. Analisi della sostenibilità del SSN in prospettiva internazionale.
coordina Nicola Pinelli
intervengono Giovanni Fattore, Walter G. Ricciardi, Francesco Ripa di Meana
Palazzo della Regione – Sala di Rappresentanza

Ore 15 - visioni
E’ giusto far pagare per la salute nei paesi in via di sviluppo?
Michael Kremer
introduce Alessandro Barbera
In che misura bisogna far pagare i servizi sanitari nei paesi in via di sviluppo? Molti studi dimostrano che anche modeste tariffe sanitarie scoraggiano la prevenzione. Quali le implicazioni per il modo con cui guardiamo alla prevenzione e quali le implicazioni per le politiche sanitarie.
Bibliografia
Palazzo Geremia

Ore 15 - visioni - Sanità e sviluppo
Beatrice Lorenzin
intervengono Giuseppe Remuzzi, Gilberto Turati
coordina Pierangelo Giovanetti
È opinione largamente condivisa che il servizio sanitario nazionale sia un motore essenziale di sviluppo. Ciononostante c’è chi ne chiede il ridimensionamento, con motivazioni di natura demografica, epidemiologica ed economica. Un dialogo a tutto campo sulla sanità italiana.
Teatro Sociale

Ore 15 - incontri con l’autore
Matchmaking. La scienza economica del dare a ciascuno il suo
Alvin E. Roth
a cura di Einaudi
ne discute Dino Gerardi,
coordina Tonia Mastrobuoni
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

Ore 15  - confronti - Cooperare per la salute e il benessere
a cura di Euricse – European Research Institute on Cooperative and Social Enterprise
Qual è il ruolo svolto da mutue e cooperative sociali e sanitarie nell’ambito dei servizi sociosanitari? Il loro contributo appare tanto più importante in uno scenario di accresciuto bisogno di servizi a causa dei tagli al sistema di welfare pubblico e il progressivo invecchiamento della popolazione.
coordina Bruno Roelants
intervengono Giuseppe Guerini, Giuseppe Maria Milanese, Eleonora Vanni
Dipartimento di Economia e Management – Sala Conferenze

Ore 15.30 - confronti - (Non tutti) i vaccini sono sexy. Disuguaglianze tra nord e sud del mondo
a cura di Medici con l’Africa Cuamm e della Fondazione Bruno Kessler
Il 90% dell’investimento in ricerca medica va a beneficio del 10% della popolazione. Malattie ignorate e vaccini in attesa, altri sviluppati in tempi rapidissimi: questione di scienza o questione di “appeal”? Una mappa delle disuguaglianze su più livelli, dalla ricerca sanitaria all’utilizzo dei farmaci.
intervengono Sara Ferrari, Stefano Merler, Giovanni Putoto, Giancarlo Sturloni
ex-Convento Agostiniani – Sede CFSI

Ore 15.30 - confronti - Dieta ed esercizio fisico: pilastri della salute….
a cura della Fondazione Edmund Mach
Come agiscono dieta e stili di vita sul rischio di malattie metaboliche? L’esercizio fisico ed i prodotti ad elevata funzionalità nutrizionale, accompagnati da una corretta educazione alimentare, favoriscono una popolazione in salute.
coordina Andrea Segrè
intervengono Elliot Berry, Iris Shai, Kieran Tuohy
Palazzo della Regione – Sala di Rappresentanza

Ore 15.30 - dialoghi - La ricerca del futuro contro le disuguaglianze
Ilaria Capua – Roberto Cingolani
coordina Luisa Minghetti
Viviamo di più anche perché ci curiamo di piu’. La sostenibilita’ del sistema ha come perno centrale l’applicazione di cure piu’ mirate e meno costose, ottenibili attraverso tecnologie innovative che si basano sulla robotica, sull’intelligienza artificiale e sull’approccio alla salute integrato ‘One Health’ uomo-animale-ambiente. Alla base di questa trasformazione ci sono programmi di ricerca competitivi, internazionali ed interdisciplinari di cui l’Italia dovra’ essere parte attiva.
Sala Filarmonica

Ore 16 - Rai Radio 3 -Tutta la città ne parla
conduce Pietro Del Soldà
a cura di Cristiana Castellotti
con Rosa Polacco
Gli ospiti e i temi, i libri e le testimonianze, gli appuntamenti del Festival raccontati ogni giorno in diretta al pubblico della Piazza e agli ascoltatori di Radio3.
Piazza Duomo

Ore 16 - intersezioni - Dalla società alla biologia (e ritorno)
Paolo Vineis
introduce Roberto Turno
Sappiamo poco dei processi biologici attraverso cui le disuguaglianze sociali si traducono in salute o malattia; eppure conoscerli sarebbe importante per rendere più incisive le politiche di sanità pubblica. Le basi biologiche sottostanti alle diseguaglianze sociali nella salute.
Bibliografia
Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale – Aula Kessler

Ore 16 - forum - Sanità e nuove tecnologie
a cura di lavoce.info
con Francesca Demichelis, Luciano Ravera, Luigi Tavazzi, Alberto Tozzi, Paolo Traverso,
introduce Rosanna Tarricone
coordina Roberto Satolli
La cosiddetta rivoluzione 4.0 non risparmia l’industria della salute e la medicina. Anzi, come attività ad alto contenuto tecnologico, sarà sempre più la sanità uno dei settori trainanti per le applicazioni che mettono insieme capacità di calcolo, sensori, intelligenza artificiale, telecomunicazioni e big data, facendo nascere un modo nuovo di fare il medico, di essere malato, di fare ricerca e di organizzare l’assistenza.
Palazzo della Provincia – Sala Depero

Ore 17 –  visioni - Dolore e inattività
Alan Krueger
Introduce Alberto Orioli
Italia e Stati Uniti hanno il più basso tasso di partecipazione della forza lavoro fra gli adulti dell’area Ocse. In che misura la salute, le sofferenze e le cure mediche incidono su questo stato di cose.
Palazzo Geremia

Ore  17 - incontri con l’autore -Contro venti e maree. Idee sull’Europa e sull’Italia
Enrico Letta
a cura di Il Mulino
ne discute Lucrezia Reichlin
coordina Tonia Mastrobuoni
Dipartimento di Lettere e Filosofia – Auditorium

Ore 17 - confronti - Cibo, salute e città
a cura del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento, in collaborazione con il Comune di Trento e il Tavolo dell’Economia Solidale Trentina
Riflessione sulle interazioni tra produzione del cibo, salute e territorio, a partire dal confronto tra le strategie messe in atto da alcune città italiane per affrontare, in un’ottica integrata, il tema del benessere dei propri cittadini.
coordina Walter Nicoletti
intervengono Andrea Calori, Egidio Dansero, Francesca Forno
Dipartimento di Economia e Management – Sala Conferenze

Ore 17.30 –  dialoghi - Chi potrà permettersi i nuovi farmaci?
Nerina Dirindin – Guido Guidi – Gavino Maciocco – Alexander Zehnder
coordina Luigi Ripamonti
L’industria farmaceutica è ormai orientata soprattutto allo sviluppo dei farmaci biotecnologici, che sono mirati ed efficaci, ma molto più costosi rispetto a quelli tradizionali, di sintesi chimica. La sfida che si pone per il futuro è quindi quella della sostenibilità. Come permettere l’accesso universale alle cure, e, allo stesso, tempo garantire un equo profitto per non penalizzare la ricerca?
Facoltà di Giurisprudenza – Aula Magna

Ore 18 - confronti - Obiettivo: la salute uguale
a cura di Federavo onlus
Un confronto promosso dal Volontariato ospedaliero sullo stato dei Livelli essenziali di assistenza nelle varie aree territoriali del Paese, quale momento di riflessione sui grandi temi della razionalizzazione della spesa sanitaria, della riduzione delle disuguaglianze e dei “viaggi della speranza”.
coordina Paolo Morando
intervengono Valentina Congiu, Pierluigi Dovis, Fabrizio Pregliasco,
Palazzo Calepini – Sala Fondazione Caritro

Ore 18 - visioni -Vita e morte nella scala sociale
Michael Marmot
introduce Luca de Fiore
L’ingiustizia sociale uccide su larga scala. La salute infatti non dipende solo dall’accesso alle cure, ma dalla natura della società. Dobbiamo e possiamo agire.
Bibliografia - Teatro sociale

Ore 18 - intersezioni -Bambini disuguali
Chiara Saraceno
introduce Simonetta Fiori
Le disuguaglianze sociali ed economiche – in Italia anche territoriali – influiscono fortemente anche sulla salute dei bambini. Mentre l’istruzione della madre ha un effetto protettivo, la povertà minorile peggiora le condizioni di salute e riduce la possibilità di sviluppare appieno le proprie capacità.
Bibliografia - Sala Filarmonica

Ore 18.30 - intersezioni - Mercati per il corpo umano: sfruttamento o opportunità?
Cinzia Caporale – Nicola Lacetera – Ignazio Marino – Alvin E. Roth
interviene e coordina Mario Macis
In Italia così come in molti altri paesi, il fabbisogno di organi per trapianti è superiore all’offerta, e il divario cresce nel tempo. È possibile pensare che l’istituzione di ricompense monetarie per i donatori o altre forme di scambio, praticate in alcuni paesi, possano contribuire a colmare il divario tra bisogni e offerta? Non c’è il rischio di introdurre forme inaccettabili di sfruttamento e di iniquità?
Bibliografia - Palazzo della Provincia – Sala Depero

Ore 18. 30 - visioni - Inet lecture – Paesaggi della disperazione
Shannon M. Monnat
introduce Nunzia Penelope
I cittadini americani si stanno uccidendo ad un tasso allarmante. Dal 1999, quasi 2 milioni di statunitensi sono morti per cause collegate all’uso di droghe, all’alcool e ai suicidi. Le percentuali più alte si hanno tra i giovani e i bianchi di mezza età. Specialmente tra quelli che vivono in piccole città e aree rurali. Come spiegare questi fenomeni? Quali sono le caratteristiche di queste aree degli Stati Uniti?
Bibliografia - Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale – Aula Kessler

Ore 19 - confronti - La filiera delle scienze della vita: evoluzione e impatti sul sistema sanitario
a cura di GEI – Associazione Italiana Economisti d’Impresa
Le differenze nelle condizioni di salute e nella longevità delle persone sono variabile dei livelli di reddito, ma anche delle innovazioni prodotte dalla filiera dell’industria farmaceutica e biotech. Analisi del punto di vista dell’industria di settore, dei risultati di recenti ricerche condotte dai soci GEI, con il coinvolgimento dei rappresentanti delle Associazioni industriali di settore. Intervengono Eugenio Aringhieri, Alessandra Benedini, Innocenzo Cipolletta, Massimo Deandreis, Stefania Trenti. Dipartimento di Economia e Management – Sala Conferenze

Ore 19 – confronti - La salute accessibile con le tecnologie digitali - a cura di Exprivia
La trasformazione digitale può essere considerata fattore di facilitazione per l’accesso alla salute con standard uniformi per servizi e percorsi di cura, grazie a sistemi che consentono di monitorare i processi, permettendo una spesa più razionale.
coordina Roberto Turno
intervengono Domenico Favuzzi, Walter Ricciardi Giancarlo Ruscitti, Roberto Turno
Palazzo della Regione – Sala di Rappresentanza

Ore 19.30 - Rai Radio1 - Zapping
conduce Giancarlo Loquenzi
in redazione Giovanni Benedetti, Valeria Riccioni
regia Leonardo Patanè
In diretta dal Festival dell’Economia. Da oltre vent’anni, il programma che rilancia le notizie del giorno, dai telegiornali italiani e internazionali al web. Una piazza multimediale che integra radio, tv e social media.
Piazza Duomo

Ore 21 – cineconomia - Il medico di campagna
regia di Thomas Lilti con François Cluzet, Marianne Denicourt, Christophe Odent
Quanto è importante e difficile il mestiere del medico di base, ingranaggio fondamentale dell’assistenza pubblica. Un dramma umano e sociale narrato con la delicatezza della grande commedia francese.
a cura di Marco Onado e Andrea Landi
Cinema Modena

Ore 21 - concerto - Repubblica in festa – da Monteverdi a Riley
a cura del Coro da Camera, Voci, Orchestra di Fiati, Percussioni del Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda
Direttori Andrea Dindo, Lorenzo Donati, Juliàn Lombana
Concerto in occasione del 71° Anniversario della fondazione della Repubblica italiana. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Auditorium Santa Chiara

Ore 21 - testimoni del tempo – Medicina e diritti umani
Gino Strada
introduce Roberto Satolli
Il diritto alla cura è un diritto umano universale e, come tale, deve essere riconosciuto ad ogni individuo. La sua realizzazione non può dipendere dal luogo di nascita, dalle condizioni sociali o dall’appartenenza politica. Perché le cure siano veramente accessibili a tutti, devono essere completamente gratuite; perché siano efficaci, devono essere di alta qualità. Gino Strada, che vive e conosce ogni giorno sul tavolo operatorio le storie delle vittime della guerra e della povertà, pensa che esista solo un modo di fare medicina, creando pari opportunità per tutti nel rispetto della dignità e dei diritti dell’uomo.
Bibliografia - Teatro Sociale

ALTRI APPUNTAMENTI

La band “Animali strani” chiuderà gli appuntamenti odierni nella “piazza che cresce… si-cura e in salute”

Le iniziative nell’ambito del Festival dell’Economia in piazza Santa Maria Maggiore entrano nel vivo e, attraverso il coordinamento della Fondazione Franco Demarchi, realtà del pubblico e del privato impegnati in ambito sociale e sanitario, come l’Apss, l’Associazione Panchina, Associazione Provinciale dei Club Alcologici Territoriali, Emergency e la Cooperativa Arianna, proporranno dalle ore 10 alle ore 20 testimonianze, attività di animazione, giochi e laboratori, il tutto rigorosamente all’insegna della salute.
A chiudere la giornata in piazza alle ore 20 ci penserà la band “Animali strani”, costituita da utenti del Servizio di Salute Mentale, operatori, volontari e parenti, ognuno con competenze musicali.

ore 10-15

Testimonianze sui problemi di alcol, fumo e altre fragilità (APCAT e Apss – Servizio di alcologia di Trento)
Testimonianze di utenti e familiari esperti della salute mentale di Trento, Ufe (Associazione Panchina onlus e Servizio di Salute Mentale di Trento)
Partecipazione all’iniziativa internazionale “What Matters to You? WMTY2017” Servizio di Salute Mentale di Trento)
Cosa è importante per te?Chiedi cosa è importante – Ascolta cosa è importante – Fai cosa è importante: il Servizio di Salute Mentale di Trento dell’Apss lavora per migliorare i sistemi socio-sanitari attraverso l’acquisizione di un migliore comprensione delle cose che sono veramente importanti nella vita delle persone
www.cosaeimportanteperteblog.wordpress.com

ore 10-16

Salute in gioco (Cooperativa Arianna)
Ritornare a giocare in piazza utilizzando la fantasia, il movimento, la capacità di organizzarsi con l’aiuto di pochi e semplici attrezzi: una palla, dei gessetti colorati, la corda, l’elastico. A fianco delle postazioni di gioco uno spazio creativo con una proposta laboratoriale sul diritto alla salute, come ricordato anche dalla convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

ore 11

Proiezione video su “Promozione della salute: alcol, fumo e altre fragilità” (APCAT e Apss – Servizio di alcologia di Trento)

ore 14

Proiezione del video “L’onda del fareassieme: una barca di matti attraverso l’atlantico” (Associazione Panchina onlus e Servizio di Salute Mentale di Trento)

Ore 15.30

Emergency si racconta (Emergency Gruppo di Trento)
Giochi e attività a cura del Gruppo Universitario

Ore 20

Spettacolo musicale con il complesso “animali strani” composto da utenti e cittadini (Associazione Panchina onlus e Servizio di Salute Mentale di Trento)
La band “Animali strani” è nata sei anni fa da un progetto del Servizio di Salute Mentale nell’ambito di un progetto finalizzato alla creazione di un gruppo musicale, che desse vita ad un repertorio di musica Rock per serate e nei momenti di aggregazione. Il gruppo musicale “Animali strani”, che vede il coinvolgimento di utenti, operatori, volontari, parenti, ognuno con competenze nell’ambito musicale, ad oggi ha all’attivo già diverse esibizioni.


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