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Casa: locale allagato? Le soluzioni

giovedì, 17 settembre 2020

Con l’autunno ormai alle porte si avvicina il periodo delle piogge che, dopo un’estate praticamente trascorsa senza precipitazioni, potrebbero essere piuttosto abbondanti. In alcuni casi le piogge possono causare danni importanti alle nostre abitazioni, a causa degli allagamenti che si possono creare.

Ma come si agisce se ci troviamo di fronte ad un locale allagato? Le soluzioni, come possiamo vedere su Pompaacquashop.it, possono essere numerose.  Tra quelle più interessanti ed efficienti c’è quella che riporta all’utilizzo di una elettropompa ad immersione. Tali pompe consentono di prelevare l’acqua dai locali allagati in modo da operare un prosciugamento dell’area in poco tempo senza ricorrere all’intervento di vigili del fuoco, ditte esterne, ecc. Esistono vari tipi di pompe e la scelta è dettata principalmente dal tipo di uso che se ne farà. Tra i requisiti per la scelta della pompa bisogna considerare il tipo di liquido da spostare, la potenza che determina il quantitativo (Q) da pompare in un determinato tempo e determina la portata (litri al minuto o metri cubi ad ora), l’altezza (H) in colonna alla quale riesce a portare il liquido e determina la prevalenza (metri).

Molto dipende dalle acque che si dovranno eliminare. Una pompa sommersa per acque nere, infatti, dovrà esprimere prestazioni di livello più alto e caratteristiche migliori in termini tecnici. Il motivo? Le acque sporche sono più difficili da sollevare, da pompare e c’è il problema dei residui fangosi e degli spessi corpi solidi che devono essere, per forza di cose, ridotti a livello di diametro, prima che finiscano all’interno delle fognatura. Inoltre, sempre in riferimento alle acque sporche da sollevare, va fatta una precisazione: se desideri raccoglierle ad una profondità maggiore di 8 metri, l’acciaio o la ghisa sono gli unici materiali consigliati per la tua pompa sommergibile.

Al contrario, una pompa per le acque chiare è ottima per il pompaggio dell’acqua potabile presente nell’impianto idrico domestico oppure per l’acqua non potabile, perfetta nell’irrigazione dei campi. Lo stesso dicasi per l’acqua sottoposta al trattamento di ozono, cloro ed altri liquidi, sulla stessa falsariga di quanto avviene per le piscine.

Questo genere di pompe sono semplici da usare visto che possono essere tranquillamente comandate da un galleggiante a cui, deve essere per forza di cose direttamente connesso, al fine di poter dare il la all’avvio o all’arresto del motore. In linea di massima, questi modelli si contraddistinguono per la presenza di un girante, posizionato all’interno della classica camera ermetica, munita di entrata (coclea) e di uscita (voluta).

La funzione essenziale di questo girante è quella di convertire in energia cinetica l’energia meccanica, al mero scopo di tritare tutto quelle che passa mediante la pompa. Svuotando il locale dove sono posizionate, le pompe sommerse di sollevamento delle acque non necessitano né di pressione, né tanto meno di portata.

Il ruolo determinante dell’utilizzo delle pompe sommerse di alimentazione viene fuori quando si cerca una soluzione volta a garantire il pompaggio di acqua potabile, mettendola in pressione. Il più classico degli esempi è l’alimentazione di acqua potabile dei pozzi.

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