SONICO (Brescia) - Proseguono le
operazioni di
sgombero sulla
statale 42 tra
Sonico e
Malonno. Sono al lavoro i vigili del fuoco, le ditte incaricate da Anas e i volontari della Protezione Civile, che stanno gestendo il traffico a senso unico alternato nel tratto tra
Loritto,
Faeto ed
Edolo. A supporto delle operazioni e per il controllo della viabilità sono presenti anche carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Locale.

I sindaci dei tre Comuni,
Gian Battista Pasquini (Sonico),
Giovanni Ghirardi (Malonno) e
Luca Masneri (Edolo) sono in prima linea nella gestione dell'emergenza e nel valutare con tecnici e geologi la situazione e gli interventi da effettuare.
I sindaci hanno fatto il punto sulle opere in corso, in particolare per liberara da sassi e detriti la statale 42 e sui collegamenti tra Malonno ed Edolo. I treni sono tornati da ieri a transitare da Malonno e Sonico fino al capolinea di Edolo.
La statale 42 del Tonale rimane chiusa e, nella giornata odierna, al termine dei lavori per la messa in sicurezza della carreggiata, Anas e il Comune di Sonico valuteranno le condizioni per l’eventuale riapertura al traffico.
Il primo cittadino Gian Battista Pasquini ha spiegato che la riapertura avverrà solo quando ci saranno le condizioni di sicurezza.
Nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) con il prefetto di Brescia di ieri è stato effettuato un aggiirnamento sulla situazione metereologica, in miglioramento, e sulle esigenze della popolazione civile: i sindaci di Vione, Stefano Tomasi, e Sonico, Gian Battista Pasquini, hanno comunicato, al riguardo, che le persone evacuate (70 a Vione e 60 a Sonico) potranno fare rientro, nelle prossime ore, presso le proprie abitazioni.
A causa dell’alto rischio di ingorghi stradali nell’area interessata, si raccomanda di utilizzare, per gli utenti provenienti o diretti in Alta Valle Camonica, la viabilità alternativa: statale 39, percorrendo le strade della Valtellina con ingresso dal passo Aprica in Valle Camonica o dal Trentino e Val di Sole, entrando in Valle Camonica dal Passo Tonale. Percorsi più lunghi dal punto che consentono di evitare rallentamenti prolungati sulla strada intercomunale Malonno-Fletta-Edolo, garantendo tempi di percorrenza certi.
Ai visitatori dell’Alta Valle Camonica è raccomandato, per quanto possibile, di ridurre al minimo gli spostamenti in auto, privilegiando solo quelli strettamente necessari (esigenze lavorative o sanitarie) e l’utilizzo dei mezzi del trasporto pubblico locale.