PONTE DI LEGNO (Brescia) - L'
attrice Lella Costa ha incantato con il suo monologo il pubblico che ieri sera gremiva il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno per assistere alla seconda serata del festival culturale "
Il Sentiero Invisibile".
Dopo
Walter Veltroni, ieri sera
Lella Costa ha proposto l'opera
"La Fata e Pinocchio. Per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi".
Duecento anni fa nasceva Collodi, tra gli autori più amati della letteratura mondiale grazie al capolavoro senza età "Le avventure di Pinocchio", pubblicato per la prima volta nel 1883 e oggi tra i romanzi italiani più tradotti nel mondo.
I
eri sera l'attrice e autrice Lella Costa (nella foto) ha riletto il capolavoro collodiano sul palco a partire dalla figura della Fata, il personaggio più misterioso e mutevole del romanzo: salvifica e incantevole, unica presenza femminile della storia, la fata turchina indirizza, tra apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio archetipico e allegorico del burattino che voleva essere un bambino, che è soprattutto un percorso interiore.
Lella Costa ha ripercorso, tra letture e digressioni ironiche, una profonda riflessione sulla disobbedienza come atto di crescita e sulla verità come sola via di salvezza.
Oggi - sabato 22 agosto - l'ultimo atto del Festival "Il Sentiero Invisibile" con due imperdibili appuntamenti. Alle 17:30 in piazza XXVII Settembre ospite dell'aperitivo con l'autrice sarà la scrittrice Silvia Pelizzari, che in dialogo con Giulia Cuter presenterà il suo romanzo d'esordio "L'ultima volta che sono stata lei" (Fandango).
L'appuntamento serale è invece fissato alle 21 al Palazzetto dello Sport, dove attesissimo protagonista della serata sara il celebre giornalista e conduttore Corrado Formigli, in dialogo con Riccardo Venchiarutti nell'incontro dal titolo "Tra verità e propaganda. Come raccontare un mondo in fiamme?".