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A Cles la mostra temporanea dedicata all’Autonomia

Sarà visitabile fino al 4 settembre, nella piazzetta antistante la biblioteca

CLES (Trento) - È approdata a Cles la mostra temporanea “Autonomia. La volontà del popolo è legge. 1945-1948: gli anni della rivendicazione autonomistica”, allestita in Piazza Navarrino, davanti alla biblioteca: un’iniziativa di significativo valore storico e culturale per l’intero territorio trentino.

L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e ripercorre un momento cruciale per la nostra comunità negli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale.

In particolare l’esposizione si concentra sul difficile contesto del dopoguerra in cui partiti e movimenti, uniti da una massiccia partecipazione popolare, si mobilitarono per rivendicare un nuovo assetto istituzionale.

Attraverso materiali d’archivio, fotografie, documenti, articoli di giornale e manifesti, la mostra ricostruisce gli anni culminati con la concessione dello Statuto d’Autonomia della Regione Trentino-Alto Adige e approfondisce in particolare la vicenda dell’Associazione Studi Autonomistici Regionali (ASAR), di cui ricorre l’80° anniversario della fondazione, un movimento popolare fondamentale che mobilitò migliaia di cittadini.

Questo sguardo storico mira a far riflettere sull’importanza della partecipazione dei cittadini alla vita politica in anni, come quelli attuali, in cui il disinteresse generale è in forte crescita.

L’iniziativa espositiva si inserisce nell’articolato calendario di eventi “Autonomia.
Il cammino della Comunità trentina”, promosso dall’Assessorato provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia.

"Accogliere a Cles la mostra “Autonomia: la volontà del popolo è legge” è un’ opportunità per la nostra comunità perché ci spinge a riflettere su un periodo storico fondamentale che ha messo le basi per l’autonomia regionale – commenta la sindaca di Cles Stella Menapace –. La mostra, infatti, ci ricorda la stagione dell’ASAR, quando tantissimi trentini si mobilitarono dal basso, spinti dalla voglia concreta di prendere in mano il proprio destino e disegnare il futuro di questo territorio. È la stessa energia che dobbiamo ritrovare ancora oggi, nei nostri Comuni e nelle tantissime associazioni che animano la vita locale".

Ieri come oggi, dunque, l’Autonomia si basa sulla disponibilità delle persone a impegnarsi in prima persona. «Dobbiamo conservare quella capacità di immaginarci il domani: spendersi per la propria comunità non è solo un segno di altruismo, ma è il modo più concreto che abbiamo per lasciare ai nostri giovani un Trentino solido e aperto al futuro – aggiunge la sindaca –. Ringrazio per l’installazione della mostra l’assessore provinciale alla Promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori e la Comunità di Valle, in particolare l’assessore alla cultura e vicepresidente Andrea Biasi».

Parole a cui fanno seguito quelle dell’assessore alla cultura del Comune di Cles, Vito Apuzzo: «È parso opportuno, in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’Accordo De Gasperi-Gruber e in linea con gli obiettivi dell’amministrazione comunale in materia culturale, prevedere più iniziative atte a una sempre più completa conoscenza del valore concreto (e non meramente ideologico) dell’Autonomia, anche tramite esposizioni all’aperto. In quest’ottica abbiamo voluto aggiungere degli appuntamenti e in particolare il 21 ottobre alle 20.30 in sala Borghesi Bertolla è in programma una conferenza dal titolo “L’Autonomia come principio costituzionale”, con relatrice la professoressa Daria de Pretis, giurista ed ex vicepresidente della Corte Costituzionale. Non a caso, gli eventi si terranno nel palazzo e nella piazzetta della biblioteca comunale, luogo della conoscenza oltre che punto di riferimento per i giovani».
Ultimo aggiornamento: 20/08/2026 22:43

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