COMMEZZADURA (Trento) - Il Bike Park di Daolasa (Commezzadura) si prepara ad accogliere per la quarta volta in meno di vent’anni l’appuntamento iridato: dal 26 al 30 agosto 17 titoli di 5 specialità in palio nella casa delle ruote grosse. Con 2.400 metri di lunghezza, 550 di dislivello e il 22% di pendenza media (con punte fino al 40%), il “serpente nero” metterà a dura prova la resistenza dei rider ma ne esalterà le doti tecniche
LA BLACK SNAKE
Black Snake, serpente nero. Moltissimi la adorano, qualcuno la teme, ma tutti la rispettano per la storia e il prestigio che la avvolgono. E non potrebbe essere altrimenti, trattandosi di uno dei monumenti del downhill internazionale.
Foto di Giacomo Podetti.
Dal 26 al 30 agosto l’elettrizzante pista del Bike Park Val di Sole accoglierà per la quarta volta dal 2008 il grande spettacolo degli UCI Mountain Bike World Championships, con 17 titoli in palio in 5 discipline.
La leggenda del serpente nero nasce da quelle insidiose radici nel bosco di Daolasa di Commezzadura che si tingono di scuro non appena cade una goccia d’acqua, che in pochi istanti possono tradire i rider o condurli nell’olimpo della mountain bike.
Nata dal genio di Pierpaolo Marani, la Black Snake è la Streif del Downhill mondiale, giusto per fare un paragone con lo sci: un “mostro” di 2.400 metri per 550 di dislivello e una pendenza media del 22% (con punte che sfiorano il 40%). La pista si presenta a questo appuntamento iridato rinnovata nella conformazione ma fedele alla sua anima, grazie ai recenti lavori di consolidamento che aumentano i traversi e le contropendenze per esaltare la guida tecnica dei rider.
Luoghi iconici come Val di Sole The Hell, Shimano Rocks e il celebre “muro di radici” impongono una precisione millimetrica su un tracciato dove il margine d'errore è azzerato. Emozioni pure e adrenalina a mille, supportate da standard di sicurezza allineati ai più rigidi protocolli UCI: l'intero percorso sarà infatti blindato da una copertura capillare di materassi ad alto assorbimento nei punti d'impatto critici, barriere fisse, protezioni per le alberature e una fitta rete di marshall pronti a intervenire lungo ogni settore della discesa.