SONICO (Brescia) -
Interventi urgenti per
Sonico, Vione e la
Valle Camonica, i consiglieri regionali della Lega
Davide Caparini (nella foto) e
Floriano Massardi hanno depositato al Pirellone la richiesta dello stato di calamità naturale e di interventi urgenti a seguito del maltempo che ha colpito la Valle Camonica.
"
Nelle ultime giornate la valle ha subito danni gravissimi - dichiarano i
due consiglieri regionali -
. A Sonico le colate detritiche della Val Rabbia hanno abbattuto il ponte di Rino, interrotto la statale 42 e provocato l’esondazione dell’Oglio, lasciando sul territorio enormi quantitativi di materiale e massi ciclopici. Sono decine le famiglie evacuate ed in attesa di tornare nelle proprie abitazioni cessato l’allarme. A Vione si sono rese necessarie 70 evacuazioni: circa 25 per allagamento (tra turisti e residenti) e circa 45 per motivi precauzionali, con lo sgombero di un bar, di un’attività artigianale e di una casa vacanza.
A Esine la frana ha invaso abitazioni e cortili, costringendo all’evacuazione di una famiglia".
Le richieste urgenti alla Giunta regionale a:
avanzare immediatamente al Governo la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per i comuni di Sonico, Vione, Esine e per l’intera Val Camonica;
attivare le schede di intervento per il solo Comune di Sonico per un importo complessivo di 45 milioni di euro, di cui 30 milioni destinati esclusivamente alla rimozione e al trasporto del materiale e dei massi ciclopici;
chiedere al Governo di destinare risorse straordinarie per il sostegno alle famiglie e alle attività evacuate a Vione, per la famiglia evacuata a Esine oltre che per la messa in sicurezza della frana;
coordinarsi con Prefettura, Comunità Montana e comuni per un piano unitario di emergenza e prevenzione.
"Non possiamo lasciare soli i cittadini e le amministrazioni locali – concludono Caparini e Massardi –. Serve un intervento rapido e concreto. La Val Camonica non può essere abbandonata dopo ogni evento meteorologico estremo. Chiediamo fatti, non parole"