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Lockdown, Fontana sul Dpcm e dopo il DL notturno: “Fatto lunare”. Zaia sullo sci: “Come togliere spiagge fino a Ferragosto”

giovedì, 3 dicembre 2020

Darfo Boario Terme – “Leggere un Decreto Legge a sorpresa che impedirà, il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, lo spostamento dei cittadini fra Comuni della stessa regione anche solo per andare a visitare genitori e figli, mentre si discute di un Dpcm che non ha recepito nessuna delle indicazioni offerte dalle regioni, è un fatto ’lunare’; in perfetta contraddizione con le dichiarazioni sulla leale collaborazione fra Stato e Regioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

fontana“Bene ha fatto la Conferenza delle Regioni – ha concluso Fontana – ad assumere una posizione di forte critica verso contenuti e metodo imposti dal Governo con un decreto legge notturno che impedisce di dare alcun parere su un Dpcm contraddittorio e non modificabile”.

ZAIA: “TUTTE LE REGIONI PERPLESSE”
Sulla stessa linea gli altri governatori di Regione. Luca Zaia (Veneto) ha dichiarato nel punto stampa: “Perplessità sono state espresse da tutti. La chiusura delle città senza distinzioni tra metropoli e paesini è una misura insensata a livello sanitario”.

Poi sulle piste da sci Zaia aggiunge: “Qua nessuno ne parla più, quasi fosse scontato. Perdono il 70% del fatturato, in egual misura tutte le altre attività del territorio. La scelta è come far chiudere luglio e agosto il mare, chi andrà poi in vacanza? Ci hanno tolto la nostra spiaggia invernale. Inoltre non c’è chiarezza sullo sport invernale libero, ad esempio sci da fondo e alpinismo. Per me si possono fare, tutto disgiunto dagli impianti, poi vedremo…”.



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