PREDAZZO (Trento) -
Fugatti visita lo spazio
Coldiretti a Predazzo: "L'agricoltura è pilastro delle nostre comunità".
Filiera corta, produzioni locali, eccellenze enogastronomiche del Trentino: sono i protagonisti dello spazio allestito da
Coldiretti Trentino Alto Adige a
Predazzo in occasione delle
Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, nell'ambito del progetto "
Notti Gialle". Un luogo di incontro, degustazione e vendita che in queste settimane di Giochi ha accolto turisti, sportivi e appassionati, offrendo l'opportunità di conoscere e valorizzare le produzioni della Val di Fiemme e del territorio trentino.

Oggi pomeriggio il presidente della Provincia autonoma di Trento,
Maurizio Fugatti, ha visitato la tensostruttura allestita nei pressi dello Sporting Center di Predazzo.
"La capacità del Trentino di fare sistema è visibile anche in questo importante spazio, che raccoglie produttori e produzioni locali offrendo a turisti, sportivi e appassionati l'opportunità di scoprire le nostre eccellenze - le parole del presidente Fugatti, accompagnato nella visita dalla consigliera provinciale Maria Bosin -. L'agricoltura di montagna rappresenta un pilastro delle nostre comunità e una leva fondamentale per il turismo e lo sviluppo locale, oltre che presidio economico, paesaggistico e sociale dei territori. Le Olimpiadi sono state un'occasione straordinaria per promuovere anche le nostre eccellenze enogastronomiche e raccontare il valore di un'agricoltura che custodisce tradizioni, qualità e legame con il territorio".
Soddisfazione per l’esito di queste due settimane di attività in Val di Fiemme esprime il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige, Gianluca Barbacovi: “Siamo davvero soddisfatti del successo delle Notti Gialle - le sue parole -. Abbiamo raccontato le storie dei nostri agricoltori, valorizzando filiera corta, prodotti naturali e stagionali, e mostrando come il lavoro in montagna possa essere moderno e attrattivo per le nuove generazioni. La partecipazione attiva di cittadini, turisti e giovani musicisti locali ha trasformato Predazzo in un vero laboratorio di comunità, cultura e innovazione: un modello di come agricoltura, salute, sostenibilità e identità territoriale possano convivere e contribuire al futuro del Trentino”.