LAGO DI TESERO (Trento) - Un solo uomo al comando. Il norvegese Johannes Høsflot Klæbo conclude la sua Olimpiade da sogno perfezionando il sesto oro in sei gare: il fondista più vincente della storia completa il suo dominio nella 50 km, chiudendo davanti ai suoi connazionali Martin Nyenget, argento, ed Emil Iversen, bronzo. Per il 29enne - nato il 22 ottobre 1996 a Oslo - complessivamente in carriera sono 11 ori olimpici (13 medaglie complessive) nelle ultime tre edizioni e 15 ori mondiali, dominatore assoluto in sprint e sulle distanze lunghe.

I sei ori su sei gare disponibili furono già il bottino di Klæbo ai Mondiali di sci nordico del 2025 di Trondheim, dove è cresciuto. Klaebo
(foto @Newspower) ha vinto la gara sprint, la gara sprint a squadre, la 10 km, lo skiathlon, la staffetta a squadre e la 50 km.
Nella gara odierna a Lago di Tesero, il padrone di casa Simone Daprà è il migliore degli azzurri con il 18esimo posto a 8’05″6, ventiduesima piazza invece per Elia Barp, al debutto sulla distanza in eventi internazionali.
Federico Pellegrino non ha preso il via alla prova per colpa di una sindrome influenzale.
WIERER SALUTA ANTERSELVA CON UN QUINTO POSTO
Giornata emozionante per i colori azzurri ad Anterselva. Oceane Michelon trionfa nella mass start conclusiva del programma olimpico del Biathlon, ottimo quinto posto per Dorothea Wierer (foto @FISI.org) che nell’atto finale della sua carriera tiene vive fino all’ultimo le speranze di medaglia. Prima vittoria in carriera invece per Michelon che pur con due errori al tiro (1-0-0-1) costruisce il successo nel giro finale per tagliare il traguardo in 37’18″1 con 6″6 sulla connazionale Julia Simon (0-0-1-0) e 7″4 sulla ceca Tereza Vobornikova (1-0-0-0), pronta a concretizzare una inattesa giornata da sogno. Ai piedi del podio, è quarta senza errori la svedese Anna Magnusson, tallonata da una generossissima Wierer che con due errori (0-1-1-0) paga solo 30″ da Michelon, congedandosi con una grande prestazione dal mondo del biathlon che l’ha ammirata per anni.
Quattro errori invece per Lisa Vittozzi (1-1-0-2) che completa l’Olimpiade che l’ha vista d’oro nell’inseguimento con un 18esimo posto, in attesa di portare il tricolore domani sera all’Arena di Verona in occasione della cerimonia di chiusura di Milano Cortina 2026.