BRENO (Brescia) - Grande partecipazione al Palazzo della Cultura di Breno per la serata finale il Premio Letterario San Valentino, indetto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Breno e con valenza nazionale, con l’obiettivo di selezionare racconti inediti di autori e autrici che intendono misurarsi con la scrittura.

C’è stata un’ulteriore scrematura tra i dieci racconti finalisti, selezionati tra i 167 racconti pervenuti e degli autori finalisti, proclamati dalla giuria tecnica (Assunta Altieri, Monica Bauletti, Enrico Carta, Roberta Conoscenti, Yuleisy Cruz Lezcano, Aurora Fappani, Milena Gaddi, Piero Malagoli, Giuseppe Mascolo e Erika Pedretti) sono stati cinque quelli che figuravano tra i migliori.
Tre le menzioni: al racconto “Dove appoggiamo il cuore”, di Assunta Altieri (Montesilvano PE, classe 1966); a “Mme Charles Max”, di Piero Malagoli (Modena, classe 1964); ed a “Testamento d’istruzioni”, di Aurora Fappani (Borgo San Giacomo BS, classe 2007).
Si è poi passati al Premio assegnato dalla Giuria Giovani, dedicato alla memoria di Hélène de Prittwitz Zaleski: una giuria istituita per valorizzare e promuovere la lettura e la scrittura delle nuove generazioni, invitate a leggere e valutare i racconti pervenuti. La giuria, composta da giovani studentesse e studenti di Breno, avrà il compito di selezionare e proclamare il vincitore della propria categoria.
È stato scelto “Falso autentico”, di Giuseppe Mascolo (di Giugliano in Campagna NA, classe 1967).