PRIMIERO (Trento) - Sono
residenti in Primiero i
quattro scialpinisti travolti da una
valanga lungo il canale che scende da
Forcella Ceremana verso il lago di
Paneveggio, al confine tra la
Val di Fiemme e San Martino. I quattro scialpinisti residenti in Primiero, di età comprese tra i
30 e i 40 anni.
L

a chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 12:30 da uno dei quattro coinvolti.
La Centrale Unica di Emergenza ha inviato due elicotteri operativi, attivando in un primo momento la Stazione di Moena e di San Martino del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e UCV Polizia di Stato di Moena, in un secondo momento anche le stazioni di Fiemme e Fiera del CNSAS. A disposizione le stazioni di Caoria e Levico.
Gli elicotteri hanno sbarcato le loro rispettive equipe per tornare a Moena e San Martino e recuperare ulteriore personale a disposizione. L’intervento degli operatori ha portato al recupero totale dei coinvolti: due illesi, un travolto che ha riportato politraumi e un infortunato all’arto inferiore, prontamente elitrasportati rispettivamente all’Ospedale Santa Chiara di Trento e all’Ospedale di Cavalese, mentre i due illesi sono rientrati in Primiero. Al termine dell’intervento di recupero è stata eseguita una bonifica finale con supporto delle unità cinofile e Artva su terreno, e con Artva da elicottero.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, alla luce degli eventi valanghivi di questi giorni, raccomanda una prudente pianificazione dei propri itinerari, consultando il bollettino valanghe e valutando attentamente le zone ad alto rischio.