RIVA DEL GARDA (Trento) - Il Comune di Riva del Garda ha ceduto in concessione d’uso gratuita alla polizia di Stato un appartamento di via Ardaro confiscato alla criminalità organizzata, così che possa diventare una foresteria e ospitare gli agenti che lavorano in zona. La firma è avvenuta nella mattina di mercoledì 22 luglio in municipio, a firmare sono stati il sindaco Alessio Zanoni, la commissaria del Governo Isabella Fusiello e il questore di Trento Nicola Zupo, presenti per l’amministrazione anche la vicesindaca Barbara Angelni, la segretaria generale Anna Cattoi e il responsabile dell’Area patrimonio Massimo Tomasoni, oltre al comandante della polizia locale Filippo Paoli.

Il sindaco ha ripercorso brevemente l’iter lunghissimo della cessione dell’appartamento -la confisca del tribunale di Napoli è diventata definitiva in Cassazione nel 2011, mentre la cessione dell’immobile al Comune di Riva del Garda, disposta dal Codice delle leggi antimafia, risale al 2020- che ha una superficie di oltre cento metri quadrati più un ampio garage, e che ora diventa uno strumento prezioso per la sicurezza del territorio: «L’utilizzo di questo alloggio deve essere coerente con quanto disposto dalla legge -ha spiegato- cioè deve essere destinato a finalità istituzionali o sociali. E siccome il problema dell’abitare nell’Alto Garda riguarda anche le forze dell’ordine, questa scelta vuole essere un atto concreto a loro sostegno, e quindi anche a sostegno della sicurezza del nostro territorio, oltre che un segno della nostra gratitudine per tutto quello che fanno».
«La cosa bella è che un appartamento confiscato alla criminalità venga assegnato per il riutilizzo a scopo sociale al personale della polizia di Stato -ha detto la commissaria del Governo Fusiello- in un territorio in cui gli affitti hanno costi molto elevati, al punto da risultare proibitivi per molto del suo personale. Voglio ringraziare il sindaco, il quale ha voluto dare un contributo proprio alla nostra istituzione. La procedura di assegnazione definitiva non è ancora conclusa, ci vorrà del tempo, per questo abbiamo optato per una procedura temporanea che ci consente di restringere i tempi e poter utilizzare l'alloggio.
«Questo appartamento consentirà di dare un tetto a quattro poliziotti -ha detto il questore Zupo- il che per noi, oltre al risultato concreto, è anche un segnale importante. Prima però voglio fare una precisazione per i cittadini di Riva del Garda: questa operazione non comporta costi perché la polizia di Stato si farà carico del pagamento delle utenze e tutte le spese relative all'appartamento.
Quindi per i cittadini rivani c'è solamente un beneficio, perché? Da giugno dell'anno scorso, grazie a un'importante immissione di personale al commissariato di Riva del Garda, che ci consente di avere tra l’altro per questo periodo estivo anche una seconda volante H24, abbiamo fatto un grosso investimento per la sicurezza di questo territorio. Nelle prossime immissioni di personale di agosto, benché il ministero non abbia stanziato uomini per Riva del Garda, la questura prevede di destinarne qualcuno a questo territorio, perché riteniamo che abbia bisogno di un importante segnale di sicurezza. L'appartamento quindi si traduce in una sicurezza concreta per i cittadini, perché? Perché finora siamo riusciti a destinare a Riva del Garda solo agenti che escono dal corso di formazione, cioè coloro che non possono scegliere la sede. Si tratta di persone che non solo non hanno alcuna esperienza, e che ovviamente cercheranno di essere trasferiti il prima possibile, ma soprattutto si tratta di persone che hanno delle limitazioni di impiego perché non possono lavorare se non con personale più anziano ed esperto. Il che vuol dire che normalmente, dopo tutto il tempo e le risorse spese per formare questo personale, lo perdi perché decide di trasferirsi più vicino a casa. Quindi avere a disposizione degli alloggi, operazione alla quale stiamo lavorando non solo a Riva del Garda, costituisce un importante incentivo affinché i poliziotti possano rimanere, e questo si traduce anche in un numero di personale maggiore. Quindi in prospettiva contiamo di avere una costante di rinforzi che potenzierà sensibilmente questo territorio. Per questo voglio dire grazie al sindaco e all'amministrazione comunale, e al prefetto per il suo impegno con gli uffici del ministero, grazie a cui siamo riusciti ad arrivare in tempi ragionevoli a questo risultato».
Ulteriori rinforzi in arrivo
La Polizia di Stato di Trento, in data odierna ha siglato un accordo con l’Amministrazione comunale di Riva del Garda (Trento) finalizzato all'assegnazione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata in favore del personale in servizio presso il Commissariato.
Alla presenza del Commissario del Governo per la Provincia autonoma di Trento, del Questore di Trento e del Sindaco di Riva del Garda, al termine di un lungo e laborioso progetto, è stato odiernamente raggiunto un traguardo di significativo rilievo, il cui principale risultato sarà garantire un incremento del personale in servizio al Commissariato di P.S. di Riva del Garda.
La ricerca di soluzioni logistiche favorevoli costituisce lo strumento più idoneo per accrescere ulteriormente l'attrattività della sede e, allo stesso tempo, per soddisfare l'esigenza di pubblica sicurezza dei cittadini e dei numerosi turisti che ogni anno visitano l'Alto Garda.