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Rapina in villa e sequestro di persona: nel Bresciano fermata la banda

Operazione dei carabinieri, la gang bloccata a Orzinuovi

ORZINUOVI (Brescia) - Sparatoria, rapina in villa e sequestro di persona: fermata la banda sxpecializzata nei colpi in abitazioni. Nelle prime ore del 15 luglio 2026, in via Merisi a Orzinuovi, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bergamo, coadiuvati da militari dei Comandi Provinciali di Brescia e Bergamo e dalle Aliquote di Pronto Intervento del Comando Provinciale Carabinieri di Brescia, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo presso un’abitazione con annessa autorimessa, ritenuta la base logistica di una banda composta da almeno cinque persone responsabili di una violenta rapina aggravata con sequestro di persona perpetrata, nella notte del 6 luglio ai danni degli occupanti di un’abitazione di Alzano Lombardo (Bergamo).

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo e condotte dal Nucleo Investigativo del locale Comando Provinciale, hanno consentito di ricostruire che i rapinatori, travisati e armati, facevano irruzione nell’abitazione, sottoponendo per circa quaranta minuti le vittime a minacce di morte e violenze fisiche, impossessandosi di denaro contante, orologi, monili in oro e dispositivi elettronici.

La complessa attività investigativa ha inoltre permesso di ricondurre al medesimo sodalizio ulteriori furti e rapine commessi, nei giorni successivi, nelle province di Bergamo, Brescia Cremona e Udine.

Nel corso dell’intervento uno dei rapinatori ha tentato la fuga forzando il blocco predisposto dai Carabinieri.
Con un suv di grossa cilindrata ha sfondato dall’interno la basculante del garage e ha colpito ripetutamente l’autovettura che i militari avevano posizionato a blocco del garage per impedirne la fuga.
Così i militari hanno dovuto esplodere una decina di colpi all’indirizzo delle gomme dell’auto fino ad arrestarne la marcia per impedire che l’azione del fuggitivo potesse ferire qualcuno. Hanno quindi fatto irruzione nell’appartamento collegato al garage dove sono stati immobilizzati cinque albanesi, mentre un sesto, gettatosi dal balcone e con una rocambolesca fuga sui tettucci delle auto e scavalcando le cinta di edifici adiacenti, riusciva a guadagnarsi la fuga.

All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto molto denaro, gioielli, orologi e accessori di lusso, ritenuti provento dell’attività delittuosa. Sono ancora in corso nell’abitazione di Orzinuovi i rilievi tecnici da parte della SIS del Nucleo Investigativo di Brescia.

I cinque banditi fermati sono stati condotti a Bergamo per partecipare alle perquisizioni in una struttura recettiva di viale Corridoni dove alcuni di essi erano domiciliati. La loro posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria orobica che sta esaminando i numerosi elementi raccolti a seguito dell’operazione odierna.

Nel corso dell’operazione un militare del Nucleo Investigativo di Bergamo è rimasto ferito da una scheggia che l’ha colpito al ginocchio sinistro durante il tentativo di fuga del suv, riportando una prognosi di 17 giorni.
Ultimo aggiornamento: 15/07/2026 19:31

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