-

Valcepina su Rendiconto Regione Lombardia

"Nel 2025 Regione Lombardia ha realizzato 3,5 miliardi di euro di investimenti senza utilizzare il debito autorizzato a loro copertura e senza aggiungere nuovi costi per interessi. Dietro queste cifre ci sono infrastrutture, ospedali, trasporti, scuole e opere per i Comuni: interventi che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini", afferma Chiara Valcepina, vicepresidente della commissione Bilancio e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, nel corso dell’esame del progetto di legge 185 sul Rendiconto generale della gestione 2025.

Il disavanzo finale ammonta a circa 2,3 miliardi di euro ed è interamente riconducibile al debito autorizzato ma non contratto, il cosiddetto DANC. Regione ha quindi finanziato gli investimenti senza accendere i prestiti inizialmente previsti. Escludendo questo strumento contabile, la gestione avrebbe registrato un risultato positivo di oltre 686 milioni di euro. Nel risultato di amministrazione figurano inoltre accantonamenti per circa 1,13 miliardi, che costituiscono una garanzia rispetto a eventuali esigenze future.

La riduzione del debito è pari a circa 650 milioni di euro e si accompagna a un altro dato politico rilevante: la pressione fiscale regionale è rimasta invariata. Regione Lombardia ha quindi continuato a finanziare investimenti e servizi senza aumentare le tasse a carico di famiglie e imprese.

"Amministrare con responsabilità significa realizzare le opere necessarie senza trasferirne il peso sulle generazioni future. Il rigore non consiste nel tenere ferme le risorse, ma nel spenderle bene, evitando che una parte crescente del bilancio venga assorbita dagli interessi", sottolinea Valcepina.

Anche gli altri indicatori confermano la tenuta della gestione.
Il fondo di cassa al termine del 2025 supera gli 8,5 miliardi di euro, la capacità di spesa si attesta al 92,1% e il conto economico chiude con un risultato d’esercizio positivo di quasi 285 milioni. Numeri che descrivono un’amministrazione capace di programmare e di trasformare gli stanziamenti in interventi effettivi.

Il mutuo “a tiraggio”, predisposto in via prudenziale per affrontare eventuali necessità finanziarie, non è stato utilizzato nel corso dell’anno. La parifica della Corte dei conti ha confermato nel complesso la solidità del Rendiconto, pur richiamando l’attenzione su alcuni aspetti della gestione della cassa sanitaria per i quali Regione aveva già programmato dal 2026 il superamento delle modalità precedentemente adottate.

A rafforzare il quadro è anche il rating Baa1 con outlook stabile attribuito alla Lombardia, un livello superiore al Baa2 dello Stato italiano. La relazione collega questa valutazione alla solidità della governance, alla forte liquidità, al contenuto onere del debito e alla capacità regionale di sostenere gli investimenti.

"Un rating positivo non è una medaglia astratta. Significa maggiore credibilità verso investitori e mercati, migliori condizioni per programmare e più forza nell’attrarre attività economiche e occupazione, soprattutto in una fase internazionale segnata da instabilità e aumento dei costi", evidenzia il consigliere regionale.

La solidità dei conti ha inoltre consentito di confermare gli interventi a favore delle persone più fragili e di destinare risorse a trasporti, stazioni ferroviarie, infrastrutture per la mobilità, sanità, istruzione e formazione. "Il valore di un bilancio si misura negli effetti concreti che produce sui cittadini, sulle imprese e sui territori. È questa la direzione seguita dalla Lombardia", rimarca in chiusura il vicepresidente Valcepina.
Ultimo aggiornamento: 22/07/2026 11:53

ULTIME NOTIZIE