ALTOPIANO DELLA VIGOLANA (Trento) -
Vivere la montagna in modo sostenibile, riducendo l’impatto ambientale, lo stress per visitatori e residenti e il congestionamento delle strade e migliorando l’accessibilità alle bellezze dell'Altopiano, dai sentieri tra le Dolomiti di Brenta al Lago di Molveno. È con questo obiettivo che
Visit Paganella, nel percorso di trasformazione del territorio all’insegna di un modello di turismo di qualità, inclusivo e sostenibile, mette in atto un
nuovo approccio alla mobilità in montagna.

L’Altopiano sarà la
prima realtà provinciale a rendere concreto un nuovo sistema che, potenziando sia i collegamenti all’interno dell’Altopiano che quelli con la Rotaliana e Trento, renderà più accessibili tutte le località del territorio. In questo modo, residenti e visitatori potranno contare su un
capillare trasporto pubblico su gomma, alleggerire il carico su strade e parcheggi e, allo stesso tempo, raggiungere e
scoprire in comodità le gemme del territorio, sia in estate che in inverno. Questo potenziamento è la prima fase di un piano più ambizioso, che prevede inoltre l’integrazione di collegamenti funiviari e un ripensamento della mobilità ciclabile.
Bussola del cambiamento è la
Carta dei Valori, un documento condiviso con la comunità che mira alla promozione di una
destinazione “tourist-powered” e guida il territorio verso modelli di sviluppo coerenti con le sfide ambientali, sociali ed economiche contemporanee.
Foto @Simoni - Trentino Marketing.
I dati della mobilità: una montagna sotto pressione nei giorni di punta
Il nuovo piano di Visit Paganella per una mobilità sostenibile nasce da un’
analisi approfondita dei flussi turistici e dell’utilizzo degli impianti di risalita, nell’ottica di un hotspot management già rispettoso dell’ambiente montano, ma che può compiere un ulteriore passo in avanti. In
estate, l’offerta dell’Altopiano richiama un’ampia varietà di visitatori: tra le Dolomiti di Brenta, gli oltre 400 chilometri dei percorsi bike e la bellezza del Lago di Molveno, il
traffico stradale registra un aumento, arrivando, lungo le principali direttrici di accesso, a raddoppiare nei fine settimana rispetto ai giorni feriali. In
inverno, quando la Ski Area Paganella e le attività sulla neve attraggono sciatori e famiglie, l’andamento è simile, con il traffico domenicale che cresce di circa
un terzo. In questo contesto, il nuovo piano di mobilità rappresenta lo sviluppo di un percorso già avviato, che punta a migliorare gli spostamenti per turisti e residenti, rendendoli più semplici e sostenibili. Una rete di trasporti pubblici frequente e ben distribuita, infatti, già permette di muoversi sull’Altopiano senza auto, connette le diverse località della Paganella e consente e facilita l’accesso alle principali attrazioni del territorio.
“
Nel settore turistico, quando l'afflusso di visitatori è elevato, spesso si parla di overtourism, ma è un termine che tende a banalizzare il problema.
Non è il numero di turisti a essere problematico, ma il sovraccarico in aree specifiche e la mancanza di una gestione adeguata dei flussi: per questo preferiamo parlare di hotspot management, un sistema di gestione che già mettiamo in atto e che il nuovo sistema di mobilità va a implementare e migliorare”, osserva Luca D’Angelo, Destination Manager & Executive Director di Visit Paganella. “Non si tratta solo di potenziare i collegamenti, ma anche di offrire a residenti e ospiti un’alternativa all’auto privata, rendendo gli spostamenti senza stress per l’ambiente e per le persone, che potranno muoversi comunque liberamente”.
Muoversi tra borghi e natura: più connessioni per esplorare il territorio
Grazie al potenziamento dei collegamenti su gomma, attivo dal 27 giugno, escursionisti giornalieri, visitatori, sportivi e famiglie potranno contare su un servizio pubblico attivo tutti i giorni, che garantisce collegamenti frequenti dalle prime ore del mattino a tarda sera tra Trento e Molveno, per raggiungere le principali bellezze della Paganella, e permette di abbandonare la macchina in favore di una mobilità sostenuta dal servizio pubblico. È il caso del servizio autobus veloce tra Mezzolombardo e Trento, che, attivo ogni 30 minuti, garantisce un servizio efficiente e continuo per chi deve raggiungere il capoluogo, o dei mezzi che, ogni 15 minuti, collegano i diversi paesi dell’Altopiano, rendendo l’utilizzo di un’auto privata non necessario. Chi desidera immergersi nel verde Parco del Respiro di Fai della Paganella e riequilibrare corpo e mente praticando forest bathing potrà così raggiungere in totale comodità e calma San Lorenzo Dorsino, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, dove scoprire tesori e tradizioni del paese insieme ai Greeters, abitanti e volontari che racconteranno il borgo con gli occhi di chi lo vive ogni giorno. Chi soggiorna ad Andalo, dopo una giornata dedicata allo sport tra piscine, campi da tennis, equitazione e arrampicata, potrà spostarsi senza stress a Molveno, per godere delle bellezze del “Lago più bello d’Italia”, tra un picnic, una passeggiata sul lungolago o una pedalata in mountain bike. I numerosi collegamenti permetteranno inoltre a chi fa trekking di esplorare in totale tranquillità i sentieri dell’Altopiano, senza la necessità di arrivare e ripartire dallo stesso parcheggio o dalla stessa località.
E per gli amanti delle due ruote, si rafforza inoltre il trasporto ciclabile, con nuove infrastrutture come bike lane e piste ciclabili in corsia riservata, che consentono di ripensare all’utilizzo della bicicletta, trasformandola in un vero e proprio mezzo di trasporto e non più solo una pratica sportiva.
A supporto del potenziamento del collegamento pubblico e ciclabile, resta inoltre attiva la Paganella Guest Card, gratuita per tutti gli ospiti che soggiornano in Paganella e che garantisce l’accesso libero ai trasporti pubblici provinciali.
Il parcheggio diventa smart: meno traffico e alternative green
Migliorare la gestione del territorio non significa solo fornire alternative sostenibili ed efficienti, ma anche migliorare le infrastrutture e i servizi già disponibili e pensati per chi non può rinunciare all’auto privata. A Molveno, per esempio, il parcheggio diventa smart grazie a ParkMolveno: un sistema che, in tempo reale, permette di verificare la disponibilità di posti auto e di prenotare di conseguenza al Parcheggio Ischia, riducendo così il traffico e il tempo di ricerca delle aree di sosta.
In assenza del posto auto, i visitatori potranno usufruire dei Paganella Express, degli Shuttle o della bicicletta per recarsi al lago e per gli spostamenti interni all’Altopiano.
E per chi raggiunge il territorio con auto ibrida o elettrica rimangono attive le quattro stazioni di ricarica, a supporto delle scelte green dei visitatori.
Il potenziamento dei trasporti segna così un cambiamento concreto nel territorio della Paganella, migliorando sia la qualità della vita dei residenti che l’esperienza dei visitatori. Chi arriva quest’estate potrà raggiungere Trento in treno ed esplorare l’Altopiano grazie ai collegamenti interni; chi è già residente avrà a disposizione una rete più efficiente per gli spostamenti quotidiani in direzione Trento e Rotaliana. Un modello di mobilità integrata che rende la Paganella una destinazione da vivere e non da attraversare.
Chi è Visit Paganella
Visit Paganella è l’incontro tra la roccia delle Dolomiti di Brenta e l’acqua cristallina dei laghi di Molveno e Nembia. Un territorio che unisce i panorami alpini ai borghi storici, fino ai vigneti della Rotaliana Königsberg e alla natura selvaggia del Parco Naturale Adamello Brenta. L’Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella è stata la prima in Italia a diventare Società Benefit: non si limita a promuovere la destinazione, ma opera per valorizzarla e tutelarla. Un percorso guidato dalla Carta dei Valori, nel quale si inserisce anche il graduale potenziamento del trasporto pubblico e delle alternative all’auto privata: la Paganella è la prima destinazione in Trentino a sviluppare un sistema di mobilità sostenibile che migliora l’esperienza dei visitatori, permettendogli di raggiungere facilmente tutte le attrazioni del territorio. Una visione condivisa per una montagna vissuta con rispetto, equilibrio e responsabilità.