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Mercato immobiliare, il primo trimestre 2026 tiene in Trentino

Marzo rilancia il mercato con un +14,89%, i dati nonostante le incertezze internazionali

TRENTO - Il mercato immobiliare trentino continua a reggere nonostante il contesto internazionale complesso e l’aumento dell’incertezza economica. È quanto emerso dal confronto tra FIMAA Trentino e Consiglio Notarile di Trento e Rovereto sui dati del primo trimestre 2026.

«Con la situazione internazionale e con le banche che hanno ricominciato a tirare un po’ il freno a mano sui mutui - ha spiegato il presidente di FIMAA Trentino Severino Rigotti - pensavamo che ci sarebbe stato un rallentamento significativo del mercato. Invece questo non è accaduto».

Secondo i dati illustrati da FIMAA Trentino, il calo delle compravendite nel primo trimestre 2026 è stato dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le compravendite sono passate da 1.089 a 1.078.

Più evidente il rallentamento nei primi due mesi dell’anno. A gennaio 2026 le compravendite sono state 300 contro le 328 del gennaio 2025, con un calo dell’8,5%. A febbraio si è passati da 358 compravendite nel 2025 a 315 nel 2026, con una flessione del 12%.

Marzo ha però registrato un incremento del 14,89%: dalle 403 compravendite di marzo 2025 si è passati a 463 nel marzo 2026.

«È stato marzo a permetterci di recuperare buona parte del calo - ha detto Rigotti - e oggi possiamo dire che il mercato ha tenuto bene». Secondo FIMAA anche il livello dei prezzi continua a rimanere stabile, soprattutto per la scarsità di immobili disponibili sul mercato.
«L’offerta si è ridotta al minimo - ha aggiunto Rigotti - e quando l’offerta si riduce è difficile che i prezzi scendano».

Per quanto riguarda i dati del notariato, il presidente del Consiglio Notarile di Trento e Rovereto Orazio Marco Poma ha evidenziato come il primo trimestre 2026 registri un calo del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, precisando però che il 2025 era stato “un anno record” per l’attività notarile.

Poma ha ricordato che il primo trimestre 2023 era stato inferiore al 2024, che il 2025 aveva segnato un aumento di circa il 10% e che il dato del 2026, pur in calo, resta comunque superiore sia al 2023 sia al 2024.

«L’impressione - ha spiegato - è che il mercato immobiliare abbia raggiunto una nuova massa critica nel 2025. Anche se quest’anno registriamo un calo, restiamo sopra ai livelli del 2023 e del 2024 e questo significa che il mercato continua a essere in buona salute». Secondo Poma, anche i primi segnali relativi ad aprile sembrano indicare un recupero rispetto ai dati dei primi mesi dell’anno.

Entrambi hanno richiamato l’attenzione sul clima di forte incertezza internazionale e sull’aumento dei costi di energia e carburanti, elementi che stanno rendendo più prudenti sia le famiglie sia le banche. «Quando una persona decide di accendere un mutuo per venti o trent’anni - ha spiegato Poma - vuole essere sicura di riuscire a sostenere nel tempo tutte le spese legate alla casa. Allo stesso modo anche gli istituti di credito stanno facendo valutazioni più attente prima di concedere finanziamenti».

Resta invece molto critica la situazione delle locazioni. «È la vera nota negativa del mercato», ha detto Rigotti, spiegando che in provincia ci sarebbero circa 4.000 alloggi vuoti che però i proprietari non vogliono immettere sul mercato per paura della morosità o dei danni agli immobili.

«Quando abbiamo un appartamento in affitto - ha aggiunto - riceviamo telefonate continue dalla mattina alla sera».

Secondo FIMAA, anche nelle zone meno richieste i prezzi degli affitti sono ormai molto elevati, con miniappartamenti che arrivano facilmente a 700 euro al mese.

Rigotti ha infine ricordato il nuovo intervento della Provincia autonoma di Trento, che metterà a disposizione circa 5 milioni di euro per incentivare la ristrutturazione degli immobili da destinare all’affitto per almeno dieci anni. Secondo le stime illustrate durante l’incontro, la misura potrebbe portare sul mercato oltre 550 nuovi alloggi.
Ultimo aggiornamento: 07/05/2026 00:08:57

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