RIVA DEL GARDA (Trento) -
Grande festa al Rifugio San Pietro per il Centenario della SAT di Riva del Garda. Domenica 28 giugno le celebrazioni del Centenario faranno tappa in uno dei luoghi più simbolici della storia della Sezione. Il Rifugio San Pietro al Monte Calino ospiterà una giornata aperta a tutti tra escursioni, Santa Messa, musica e pasta party, per rivivere lo spirito dell'inaugurazione del 1930, quando oltre 1.500 persone raggiunsero il Monte Calino per condividere una grande festa di montagna.
La festa inizierà già lungo i sentieri. Fin dal mattino la SAT di Riva del Garda proporrà
quattro escursioni che convergeranno tutte al Rifugio San Pietro, offrendo itinerari pensati per escursionisti, giovani, famiglie e appassionati di mountain bike. Un modo per fare del cammino il primo momento della giornata e ritrovarsi insieme nel luogo che da quasi un secolo rappresenta uno dei simboli della Sezione.
“La scelta del Rifugio San Pietro non è casuale –
spiega il presidente della SAT di Riva del Garda, Michele Mandelli –. È proprio qui che, il 29 giugno 1930, la SAT di Riva del Garda inaugurò il nuovo rifugio in una giornata rimasta nella memoria collettiva. Furono circa 1.500 le persone che raggiunsero il Monte Calino per condividere quella festa. Oggi vogliamo rivivere quello stesso spirito di comunità, ritrovandoci insieme in montagna, nel luogo che più di ogni altro rappresenta la nostra storia”.
Più che un semplice rifugio,
il San Pietro rappresenta un luogo identitario per la SAT di Riva del Garda. Sorge sul Monte Calino, a 974 metri di quota, accanto alla chiesetta di San Pietro, edificata nel 1683 ma con origini probabilmente medievali. Accanto alla chiesa si trovava l'antico romitorio, acquistato dalla Sezione SAT di Riva del Garda nel 1930 e trasformato in rifugio grazie all'impegno dei soci. La struttura venne inaugurata nel 1931 e, dopo un importante intervento di ristrutturazione realizzato tra il 1995 e il 1996, fu nuovamente aperta nell'autunno del 1996.
Da allora il Rifugio San Pietro è diventato un punto di riferimento per generazioni di escursionisti e una testimonianza concreta dell'impegno della SAT nella valorizzazione della montagna.
La sua posizione panoramica, facilmente raggiungibile da Ville del Monte e da Calvola, lo rende uno dei luoghi più suggestivi del Tennese, immerso in un paesaggio che conserva il fascino dei borghi storici di Canale e Calvola e rappresenta il punto di partenza per numerosi itinerari verso il Gruppo del Casale e il Lomaso.
Per comprendere l'atmosfera di quella storica inaugurazione basta sfogliare
Le montagne incantate: immagini della SAT di Riva del Garda 1926-1950, il volume di Mauro Grazioli rieditato in occasione del Centenario.