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Vallagarina, Forbici a cuore fa scuola in Italia

Nel secondo anniversario dalla fondazione, l'associazione “Le forbici a cuore” – che si occupa di fornire il servizio di parrucchiere a persone autistiche o con neurodivergenza - ha organizzato un evento di sensibilizzazione a Palazzo Lodron a Nogaredo: si è trattato di un'occasione per riflettere sul valore dell'inclusione, della comprensione e della partecipazione attiva delle persone nello spettro autistico alla vita sociale e comunitaria.
Conduttore della serata è stato Rocco Cerone (presidente della cooperativa “Oltre gli ostacoli”) e il momento centrale è stato quello in cui il parrucchiere Christian Plotegher ha raccontato la propria personale esperienza di artigiano e la nascita dell’associazione.
Altrettanto importante è stata la presentazione del corso di formazione. «Fin dalla nostra nascita – spiega Plotegher - abbiamo sentito l’esigenza di creare un percorso formativo per i nostri tesserati: costruito da noi e fondato su basi solide, autorevoli e credibili. Parlare di autismo richiede attenzione, competenza e un profondo rispetto per la complessità del tema. Vogliamo arrivare ad almeno 10 parrucchieri formati per ogni regione, per far sì che chi ha questa necessità non debba percorrere distanze troppo lunghe.
Vogliamo anche mappare i professionisti abilitati, in modo da orientare persone e famiglie».
Al corso hanno contribuito, tra gli altri, il professor Luigi Mazzone, primario di neuropsichiatria infantile dell’Università di Tor Vergata e la dottoressa Alessandra Bottino, psicologa e psicoterapeuta al Centro scientifico di neuropsichiatria di Roma - Centro Aita. «Al momento, in Italia, già 18 acconciatori sono operativi e altrettanti stanno facendo il nostro corso» spiega ancora Plotegher.
Tra chi ha contribuito al progetto c’è la Comunità della Vallagarina, intervenuta col presidente Alberto Scerbo (in questo caso anche in qualità di sindaco del Comune ospitante) che ha accennato alla celebrazione più nota e importante di Nogaredo: il Calendimaggio che da sempre offre uno sguardo su quella che fu la condizione delle donne durante il drammatico periodo dei processi alle streghe. Un punto di partenza per sviluppare un ragionamento sul tema dell’inclusione, del superamento delle differenze e sui rischi dell’incomprensione.
Sono intervenuti anche Alessia Stenghele Plotegher e, infine, Simone Checchia e Giorgia de Giambattista, dell’agenzia che ha curato la realizzazione del corso, fruibile interamente online. Per informazioni: info@leforbiciacuore.it.
Ultimo aggiornamento: 24/06/2026 08:41

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