MORI (Trento) - Le dimissioni di tre dei cinque consiglieri (Martina Kostner, Nicola Palumbo, Monica Filagrana), fanno automaticamente decadere l’intero Cda dell’Apsp Cesare Benedetti di Mori. Dopo due anni e mezzo di mandato, il presidente Maria Viola Tonolli fa un bilancio di questo importante incarico. «Voglio ringraziare chi mi ha dato la possibilità di ricoprire questo ruolo, impegnativo e gratificante, e tutto il personale. Grazie anche a tutte le persone che, a vario titolo, ruotano attorno alla struttura: residenti, parenti, operatori e volontari. Abbiamo fatto del nostro meglio per mantenere e migliorare gli standard qualitativi dei servizi. Dall’ultima rilevazione fra i familiari abbiamo visto i livelli di soddisfazione salire sopra al 90%.
Il clima all’interno della casa è migliorato e una serie di criticità sono state superate. Nell’ultimo anno sono state ulteriormente potenziate le attività di animazione e, nei pomeriggi, vengono organizzati momenti di svago molto graditi da ospiti e familiari.
Ho svolto il mio ruolo in modo gratuito, come gli altri componenti del Cda, e questo ha consentito di evitare costi che altrimenti si sarebbero scaricati sulle tariffe pagate dagli ospiti.
Abbiamo elaborato e approvato in Cda anche una proposta indirizzata e condivisa con l’amministrazione comunale per la gestione, da parte dell’Apsp, di un centro di socializzazione e servizi per anziani a Villa Annamaria. Progetto per il quale erano già stati stanziati, nel bilancio dell’anno scorso, i primi fondi per dare un incarico di progettazione. La struttura è del Comune di Mori e a quest’ultimo competeranno i lavori necessari. Nell’anno trascorso la nuova amministrazione ha ribadito di voler proseguire.
Il Cda ha approvato - ed è poi stata presentata alla Provincia entro i termini e con le modalità previste dal bando - domanda per il finanziamento del rinnovo della struttura.
In seguito ci siamo a più riprese confrontati con gli uffici competenti per addivenire a un’ipotesi di intervento in 3 lotti. A fine anno sono stati finanziati dalla Provincia interventi – ritenuti prioritari - su altre case di riposo. Nel bilancio 2026 della Provincia stessa sono stati però stanziati ulteriori fondi. L’interlocuzione con gli uffici provinciali e con l’Assessore Tonina è stata continua e positiva. Attendiamo gli sviluppi confidando nell’accoglimento del nostro progetto.
A fine 2024 il Cda ha approvato una convenzione con l’Apsp di Avio per la messa a disposizione del Direttore per 6 mesi. Al termine del periodo, visto il buon esito della collaborazione, dopo un approfondimento svolto congiuntamente col Cda di Avio, è stato deliberato il rinnovo della convenzione fino al 2028. A fine 2025 si è stipulata un’ulteriore convenzione per gestire assieme una serie di servizi – al momento amministrativi – per realizzare economie di scala e consentire maggiore specializzazione delle risorse umane che si devono confrontare con normative complesse. Questa scelta consente anche una migliore gestione del personale, permettendo a entrambe le strutture di coprire le funzioni quando gli addetti sono in ferie.
Con l’approvazione del bilancio previsionale 2026, siamo riusciti a non aumentare le tariffe anche grazie ai risparmi conseguiti con la convenzione. Abbiamo intrapreso il percorso con Avio perché è rilevante, in questo tipo di collaborazioni, avere una vicinanza territoriale e l’ambito della Bassa Vallagarina è quello naturale per noi.
Durante questi 2 anni e mezzo ho dedicato attenzione e tempo a curare i rapporti con Upipa, in quanto ritengo essenziale la collaborazione con questa cooperativa delle Apsp, che fornisce servizi alle Case di riposo e rappresenta un momento imprescindibile di confronto fra enti che affrontano le medesime problematiche.
Spiace dunque che, visti i soddisfacenti risultati già raggiunti e le progettualità in essere, sia arrivata la lettera di dimissioni dei 3 consiglieri».