TRENTO - Cambia la guida di FIEPET del Trentino. Nel corso dell’assemblea elettiva è stato ufficializzato il passaggio di consegne da Massimiliano Peterlana, che lascia il ruolo ricoperto a partire dal 2007, a Federico Rigotti, suo vicepresidente nel corso dell’ultimo mandato.

All’assemblea erano presenti il presidente di Confesercenti del Trentino Mauro Paissan, l’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni e il presidente nazionale di Fiepet Giancarlo Banchieri. «I pubblici esercizi sono molto più di un'attività economica – ricorda Paissan in apertura - Sono il cuore pulsante delle nostre comunità, il luogo dove il cittadino trova un punto di riferimento quotidiano e dove il turista incontra spesso per la prima volta l'accoglienza del Trentino. Insieme al commercio, sono presidio vivo del territorio, spina dorsale di una socialità che non possiamo dare per scontata e che richiede impegno, sacrificio e professionalità». Da qui i ringraziamenti nei confronti di chi ha rappresentato a lungo la categoria e chi la rappresenterà da adesso: «Desidero rivolgere un ringraziamento del tutto speciale a Massimiliano Peterlana – prosegue Paissan - I suoi vent'anni alla guida di Fiepet sono una storia di impegno quotidiano, di presenza concreta accanto alle imprese, di capacità di interpretare i cambiamenti e di portare con equilibrio e autorevolezza la voce del settore nei tavoli istituzionali. Peterlana ha saputo tenere insieme la dimensione associativa e quella umana, costruendo un rapporto di fiducia autentica con gli imprenditori e con tutta Confesercenti del Trentino. Il suo è un contributo che ha lasciato un segno duraturo nella nostra organizzazione e nel tessuto economico e sociale del territorio. Per tutto questo, grazie di cuore, con la certezza che la sua esperienza continuerà a essere un punto di riferimento prezioso per tutta la nostra comunità. Con questo stesso spirito rivolgo i miei migliori auguri al nuovo presidente Federico Rigotti e al direttivo eletto: li attende un cammino impegnativo, ma sono certo che sapranno guidare la categoria con competenza e visione».
La parola è dunque passata al presidente uscente: «Oggi per me non è un giorno qualunque – spiega Peterlana rivolgendosi direttamente ai soci - È un momento che non segna la fine, ma l’evoluzione di un percorso iniziato il 24 febbraio 2007, quando mi avete affidato la presidenza del comparto pubblici esercizi. Diciannove anni sono tanti. Lo sono per una persona, ma soprattutto lo sono per un settore che, in questo tempo, ha cambiato pelle più volte». Il presidente uscente ripercorre i quasi venti anni di operato e l’impegno messo in campo per fare fronte alle diverse sfide che i pubblici esercizi hanno affrontato in questo periodo: «Quando ho iniziato questo mandato, i nostri bar e ristoranti vivevano ancora di carta, contanti e abitudini consolidate. In questi anni abbiamo attraversato una trasformazione profonda. Abbiamo visto il passaggio al mondo digitale, sono arrivate la PEC e la fatturazione elettronica, sono arrivati i social network – ricorda Peterlana - Nel 2008 c’è stata la crisi recessiva che ha innescato una serie di processi negativi, nel 2014 una serie di attentati terroristici ha portato instabilità, ma forse è stato nel 2020, con il Covid, il momento più duro in assoluto: In quei mesi difficilissimi FIEPET ha fatto rappresentanza vera, difendendo il diritto al lavoro, dando voce a migliaia di imprenditori e collaboratori smarriti ma mai rassegnati. Ogni passaggio non è stato solo tecnico, ma culturale.
E come associazione abbiamo cercato di esserci sempre: spiegando, accompagnando, facendo da ponte tra le imprese la pubblica amministrazione e un mondo che correva e che continua a correre veloce. In questi diciannove anni non ci siamo limitati a reagire ai problemi, ma abbiamo provato ad anticipare i cambiamenti e a costruire soluzioni per una cultura nuova del pubblico esercizio».
Fra i traguardi raggiunti Peterlana ricorda le battaglie sui buoni pasto, sul regolamento dei plateatici del Comune di Trento, per la costruzione del CCNL del turismo provinciale, contro il Dumping contrattuale, e le varie iniziative portate avanti negli anni: «Se sono rimasto presidente per quasi due decenni non è stato per merito mio soltanto – conclude il presidente uscente - È stato possibile grazie a tutte le persone che hanno condiviso con me questo percorso: il consiglio direttivo, i collaboratori, i funzionari di Confesercenti, il Direttore e la nostra instancabile coordinatrice Sara, le colleghe e i colleghi imprenditori, le istituzioni con cui ci siamo confrontati anche duramente, ma sempre con rispetto. A tutte queste persone va il mio sincero, grazie. Chiudo ricordando che i pubblici esercizi non sono solo imprese ma persone, luoghi di comunità, presidi sociali, pezzi di identità del nostro splendido territorio».
A ringraziare Peterlana per il suo operato anche l’assessore Failoni: «Dopo 19 anni e 69 giorni è giunto il momento di cambiare – ha affermato -. Un momento di grande emozione e di grande orgoglio perché non è affatto facile condurre un’associazione per così tanti anni, far combaciare e convivere gli interessi e le esigenze dei soci, affrontare le tante difficoltà che sono emerse di volta in volta in questo lungo periodo tra cui la pandemia da Covid-19. In questo caso come Provincia abbiamo risposto in maniera forte e decisa, capendo che era il momento di sostenere le aziende, per fare in modo che potessero ripartire in maniera dignitosa una volta tornati alla normalità. Auguro al nuovo presidente Rigotti un buon lavoro e che possa rimanere in carica per 20 anni come ha fatto il suo predecessore Peterlana».
Dopo la votazione è intervenuto poi il neoeletto presidente Rigotti: «Quando mi è stata chiesta la disponibilità a diventare presidente ho accettato molto volentieri – commenta – Abbiamo davanti tante nuove sfide da affrontare su temi come la sicurezza, il personale e gli alloggi».
In chiusura l’intervento di Banchieri: «Ringrazio Peterlana per i suoi 19 anni di impegno, perché non è scontato per chi fa il nostro lavoro trovare così tanto tempo da dedicare alla categoria e agli impegni associativi – dichiara – Abbiamo attraversato momenti particolari e si profila ora per noi il rinnovo del contratto, che richiederà di immaginare soluzioni diverse per garantire qualità e flessibilità del lavoro. Confesercenti vanta la grande forza di un connubio efficiente fra parte tecnica e lavoratori, una doppia sensibilità che i nostri interlocutori apprezzano sempre».
Il nuovo direttivo di FIEPET del Trentino sarà composto, oltre che dal neoeletto presidente, da Sara Andrei, Francesco Coelli, Giacomo Comencini, Paolo Crocetti, Sandra Dakic, Andrea Margoni, Evelin Michelon, Massimiliano Peterlana, Elisa Travaglia, Silvia Vianini e Sara Borrelli.
L’assemblea è poi proseguita con l’approfondimento tecnico con la Polizia Amministrativa Provinciale, durante il quale sono stati spiegati i principali aspetti legati alla gestione in sicurezza degli eventi (DJ set), con particolare attenzione alle procedure operative, alla normativa vigente e alle buone pratiche organizzative. Sono intervenuti il dirigente Silvio Dalmaso e i dottori Giovanni Antonio Renna, Salvatore Rizzo e Valentina Pallaver.