PIEVE TESINO (Trento) - Un intervento molto atteso, che intende riorganizzare l’area dell’ex Albergo Miramonti, all’ingresso del paese di Pieve Tesino e che prevede la demolizione dello stesso, da molti anni in disuso e la realizzazione, sul suo sedime, di un ampio parcheggio da 42 posti auto con accessi diretti dalla Sp78, a servizio di residenti, visitatori e, in futuro, degli utenti della nuova Casa di Riposo che sorgerà sui terreni a sud dell’area. Alla consegna del cantiere, ha preso parte il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti, insieme al sindaco di Pieve Tesino Oscar Nervo, l’amministrazione comunale e i primi cittadini di Castello e Cinte Tesino, Lucio Muraro e Leonardo Ceccato. Presenti anche il presidente del Consiglio Regionale Roberto Paccher, la consigliera provinciale Stefania Segnana oltre alla ditta aggiudicataria e a numerosi cittadini.

“Quando si decide di abbattere un immobile dal valore storico e simbolico come questo, le opinioni tra i cittadini possono essere diverse - ha spiegato Fugatti, portando gli esempi dell’ex Masera di Levico e dell’ex Artigianelli a Pergine - Ma con questa demolizione si rimette in moto una zona strategica per Pieve Tesino”. Per quanto riguarda la nuova casa di riposo, il presidente ha sottolineato l’importanza di aver individuato un percorso per dare continuità al vecchio immobile. Ha altresì ricordato l’assegnazione, nei giorni scorsi, della progettazione per la variante di Sottomolizza e la buona risposta del Tesino ai due bandi anti-spopolamento attivati in Trentino. “Vogliamo cercare di ripopolare e far vivere questi territori. Ringrazio le tre amministrazioni del Tesino: la loro unità di intenti aiuta la Provincia nelle decisioni sullo sviluppo della valle e permette di lavorare bene ed ottenere risultati”.
Sull’area sono presenti due edifici, l’ex albergo e un adiacente magazzino. In stato di abbandono da molti anni, risultano potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica.
I lavori di demolizione e contestuale realizzazione di un parcheggio pubblico gratuito da 42 posti auto saranno eseguiti dalla Cooperativa Lagorai di Borgo Valsugana, che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 42,8% a fronte di un prezzo a base d’asta di 448.220,16 euro. Il progetto esecutivo del nuovo parcheggio nell’area dell’ex Miramonti porta la firma dell’ingegnere Amos Poli. Un investimento complessivo di 895.105,01 euro comprensivo anche dell’acquisto dell’immobile e delle spese tecniche, finanziato per il 95% dalla Provincia di Trento sul Fondo di Sviluppo Locale. I tempi previsti per i lavori sono di 120 giorni: entro giugno il vecchio albergo sarà demolito e tra settembre ed ottobre il nuovo parcheggio sarà consegnato alla comunità.
La consegna dei lavori è il primo passaggio ufficiale di una più ampia operazione di rigenerazione urbana, che prevede la riorganizzazione complessiva dell’intera area. Nel ripercorrerne l’iter, che ha preso il via nel 2021, il sindaco Oscar Nervo ha ricordato che oltre alla demolizione dell’albergo e alla realizzazione del parcheggio, nell’area sottostante l’ex Miramonti verrà costruita la nuova struttura dell’Apsp Piccolo Spedale: un investimento da oltre 11 milioni di euro, già finanziato, la cui progettazione è in fase avanzata. Una volta completata la Rsa, è prevista la riconversione dell’attuale casa di riposo in un ostello sportivo studentesco. “L'operazione nel suo complesso porterà un indubbio indotto economico– ha spiegato Nervo, ringraziando l’amministrazione provinciale, la consigliera Segnana per il lavoro svolto per l’Apsp durante il suo assessorato, e sottolineando alcuni aspetti- Penso innanzitutto ai nuovi posti di lavoro, grazie alla casa di riposo e alla gestione dell’ostello. Porterà inoltre ad una riqualificazione urbanistica di una zona strategica per Pieve, diventando il biglietto da visita per la valle e ad un’ulteriore spinta allo sviluppo turistico del paese. Il nuovo ostello infatti ospiterà squadre sportive in ritiro durante il periodo estivo ed invernale mentre nelle altre stagioni le scolaresche potranno visitare i nostri musei e la valle, fermandosi a dormire anziché andarsene in giornata”.