CORTINA D’AMPEZZO - Le
Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si sono aperte con un imprevisto che nessuno avrebbe potuto prevedere: un
blackout elettrico ha colpito il
palazzetto del curling di
Cortina d'Ampezzo proprio durante le prime gare olimpiche.

Erano in corso quattro match cruciali di
doppio misto:
Svezia-Corea del Sud, Gran Bretagna-Norvegia, Canada-Repubblica Ceca ed Estonia-Svizzera quando, improvvisamente, le luci hanno iniziato a tremare per poi spegnersi parzialmente a causa di un calo di tensione. Per circa otto minuti, atleti e spettatori sono rimasti in un limbo di penombra, sospesi tra l'imbarazzo organizzativo e lo stupore del pubblico.
Nonostante il disagio, lo spirito olimpico ha preso il sopravvento. Per non perdere la concentrazione e mantenere i muscoli caldi, i curler hanno continuato a scivolare sul ghiaccio, trasformando un momento critico in uno spettacolo improvvisato.
Domani tocca all'Italia. L'attesa ora si sposta tutta sulla giornata di domani, quando scenderanno sul ghiaccio i campioni in carica. L'Italia, che difende l'oro di Pechino 2022, è pronta a fare il suo esordio con la coppia d'assi
Stefania Constantini e
Amos Mosaner (foto credit Simone Ferraro - CONI).