L'Agenda delle Valli

In Consiglio provinciale Zerosei: ancora stallo sulla legge Masè, seduta rinviata

Inizio: 05/02/2026 dalle ore 10:00 - Fine: 05/02/2026 alle ore 11:00 IT



Nel pomeriggio il Consiglio provinciale ha proseguito l’esame del disegno di legge 20 della consigliera Vanessa Masè (Civica), dedicato al sistema educativo zerosei. Un dibattito articolato, segnato da una sospensione dei lavori, che ha portato al rinvio della seduta a domani mattina.

Ad aprire il confronto è stata Paola Demagri (Casa Autonomia), che ha riconosciuto l’impegno della proponente sul tema, rivendicando però il ruolo delle minoranze nel contribuire al miglioramento del testo. Demagri ha ricordato come il ddl, nato nella scorsa legislatura come iniziativa personale, sia ora riproposto in una forma rielaborata con la maggioranza, evidenziando criticità legate alla visione pedagogica e al rischio di uno squilibrio tra zerotre e tresei. Tra le principali preoccupazioni espresse, il margine di intervento affidato alla Giunta provinciale, possibili accorpamenti dei servizi, soprattutto nelle valli, e una riorganizzazione che potrebbe incidere sul sistema esistente, anche sotto il profilo del personale e delle risorse umane. Un aspetto, quest’ultimo, che secondo Demagri potrebbe generare tensioni tra lavoratori con percorsi formativi e contrattuali differenti, con possibili ricadute sul benessere dei bambini. Pur riconoscendo le buone intenzioni originarie, la consigliera ha parlato di un testo “snaturato” nel passaggio in Commissione, invitando a ulteriori riflessioni.
Alla luce di queste considerazioni, il consigliere Francesco Valduga (Campobase) ha chiesto una sospensione dei lavori per consentire un confronto interno alle minoranze e un successivo incontro con la proponente.
Nel suo commento alla proposta del collega, Vanessa Masè ha espresso la volontà di chiarire alcuni punti emersi nel dibattito, sottolineando una condivisione di fondo sugli obiettivi del ddl, accanto ad aspetti che necessitano di maggiore definizione. Ha precisato che nel testo non si parla di “sezioni” integrate, ma di “gruppi”, all’interno di un progetto pedagogico in continuità che prevede momenti di affiancamento tra bambini, senza forzate commistioni. Sulle anticipazioni scolastiche, Masè ha ribadito la propria contrarietà, ritenendo la precocizzazione non utile ai bambini. Ha inoltre rassicurato sul rischio di servizi di serie A e serie B, spiegando che la cornice legislativa serve proprio a garantire qualità, equità e sostenibilità, a partire da bisogni che emergono dal territorio.
Dopo l’iniziale interruzione, protratta a più riprese, la seduta è stata sospesa alle 17 e aggiornata a domani mattina, con inizio dei lavori alle ore 10.00

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 17:20:48